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L’Abruzzo accoglie il Frecciarossa

E’ arrivato puntuale, alle 11.51, al binario 2 della stazione centrale di Pescara, il treno 9595 partito da Milano alle 7.50 e proveniente da Ancona. Si tratta del primo Frecciarossa a fare una fermata nel capoluogo adriatico.

Da oggi per raggiungere Milano da Pescara basteranno 4 ore, mentre per Bari il tempo di percorrenza è di 2 ore e 30 minuti. Tempi ridotti anche da e per Bologna, considerate le appena 2 ore e 50 minuti di viaggio. Le altre fermate sono Reggio Emilia, Bologna appunto, Ancona e Foggia.

{{*ExtraImg_254395_ArtImgRight_300x207_}}«Un avvenimento di notevole rilevanza per Pescara e l’intero comprensorio», ha sottolineato il presidente della Giunta regionale d’Abruzzo Luciano D’Alfonso nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte anche il direttore regionale di Trenitalia Abruzzo Marco Trotta e il consigliere regionale delegato Camillo D’Alessandro.

«Il nuovo servizio, che si caratterizza per l’eccellente qualità dell’offerta e al quale auguro lunga vita – ha aggiunto è a disposizione non solo dei viaggiatori abruzzesi, ma anche dell’utenza delle regioni limitrofe. Oggi, grazie al Frecciarossa, si raggiunge un obiettivo che abbiamo inseguito per molto tempo: agganciare la velocità, presupposto necessario per puntare al prossimo traguardo, che sarà quello dell’Alta Velocità».

D’Alfonso, nel rimarcare la sensibile riduzione dei tempi di percorrenza del collegamento ferroviario per Milano e per Bari, ha fatto notare che «da un lato ci si apre di più al nord Europa e dall’altro si guarda più da vicino il Mediterraneo nell’ottica della Macro Regione Adriatico-Jonica».

Eppure per il presidente della Giunta regionale la vera notizia arriva dalle Istituzioni Europee. «In effetti, proprio ieri l’altro – ha riferito – la Commissione Affari regionali del Parlamento europeo ha approvato un emendamento che stabilisce la copertura della connettività ferroviaria lungo la dorsale adriatica nel tratto che da Ancona arriva a Bari nell’ambito delle reti TEN-T. Questa è anche una vittoria dell’Abruzzo e di chi si è impegnato in questa battaglia anche se, a partire da questo momento, ci vorranno circa 40 mesi prima di avere la copertura effettiva».

{{*ExtraImg_254396_ArtImgRight_300x223_}}Dopo il brindisi augurale in concomitanza con l’arrivo del Frecciarossa, il presidente della Giunta ha anche colto l’occasione per chiedere l’impegno formale di Trenitalia ad ammodernare la stazione di Pescara centrale. «Occorrerebbe un’operazione di “rioccidentalizzazione” di questi spazi – ha osservato D’Alfonso – poiché qualità di servizi e comodità nei collegamenti devono andare di pari passo con il decoro degli ambienti deputati all’accoglienza e al transito dei viaggiatori».

Lieto per questa importante novità anche il consigliere delegato ai Trasporti Camillo D’Alessandro, a giudizio del quale «non esiste più la regione dell’isolamento ferroviario, visto che siamo rientrati nella programmazione nazionale che consente anche futuro. Si tratta di una partita vinta da questo governo regionale visto che, in precedenza, l’Abruzzo, che pure è al centro di tutto, veniva sistematicamente scavalcato da tutto».

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