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Regione: Entra Gerosolimo. Mazzocca sottosegretario

Mario Mazzocca è ufficialmente fuori dalla Giunta Regionale. Diventa sottosegretario alla Presidenza della Giunta. Al suo posto entra Andrea Gerosolimo.

Confermati gli altri assessori: Giovanni Lolli, vice presidente, Silvio Paolucci, Dino Pepe, Donato Di Matteo e Marinella Sclocco, ma si attende una risposta sulle deleghe.

“Con o senza rimpasto di Giunta resta il caos nel mondo culturale abruzzese”. E’ quanto dichiarano l’on. Fabrizio Di Stefano (Forza Italia), il Presidente della Commissione di Vigilanza, Mauro Febbo e il Capogruppo di Forza Italia, Lorenzo Sospiri.

“La Regione di D’Alfonso – spiega Di Stefano ha generato un vuoto normativo che ha gettato nel caos le istituzioni culturali abruzzesi che rischiano di perdere risorse fondamentali per la loro sopravvivenza, avendo oggettive difficoltà nella programmazione sia per il 2015 sia per il 2016. Con la Legge Regionale n. 46 del 23 dicembre 2014 l’amministrazione regionale ha recepito una direttiva comunitaria che senza i successivi atti previsti dalla normativa stessa ha generato il grande pasticcio e oggi hanno difficoltà a dare risposte concrete. Il Consiglio Regionale ha proceduto sì all’abrogazione, a decorrere dal primo gennaio 2015, delle leggi regionali cosiddette “ad personam”, ovvero di quelle che individuavano in modo chiaro l’ente da finanziare come ad esempio Marrucino, Tsa, Solisti aquilani, Atam e Isa ma la Giunta non ha provveduto a una serie di fondamentali adempimenti. Non ha emanato l’atto di indirizzo annuale e il relativo avviso pubblico per tutelare le istituzioni culturali. Ancora più grave è il non aver varato, entro il 30 aprile, gli atti annuali di indirizzo sulla base dei quali il Servizio competente in materia di cultura emana avvisi pubblici. Inoltre non è stata mai nominata la Commissione tecnica per la valutazione degli interventi e non è stato istituito il fondo unico regionale per la cultura e, ad oggi, non si ha notizia alcuna sul Furs (”. “Queste inadempienze – conclude Di Stefano – mettono a serio rischio i fondi ministeriali (Fus), erogati in percentuale proprio in base a quelli regionali e di conseguenza numerosi posti di lavoro e le programmazioni per gli anni a venire che non possono essere realizzate a spot come pensa D’Alfonso”.

Su questo tema Lorenzo Sospiri ha spiegato: “Martedì, prima della seduta del Consiglio regionale sono in programma la I e la V Commissione che all’ordine del giorno hanno proprio il pdL 49 per il contributo straordinario all’Istituzione sinfonica aquilana. Questione sulla quale la maggioranza è andata pesantemente in crisi prima delle vacanze. Ma il provvedimento così come vorrebbero approvarlo non risolverà nulla e noi ci opporremo in tutti i modi per scongiurare la logica dei “figli e figliastri”. Va benissimo sostenere l’Isa ma cosa ne sarà del variegato mondo culturale abruzzese?”.

“Martedì prossimo ricomincia la battaglia – sottolinea Mauro Febbo – di fronte a un provvedimento che prevede un contributo straordinario per una sola istituzione culturale. Questo creerà un precedente e scatenerà, come è già successo, lo scontro all’interno della maggioranza con i vari Consiglieri pronti a perorare la causa di enti e manifestazioni. Il rischio è che il caos generato dall’assenza di una seria programmazione provochi danni irreversibili”.

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