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Abruzzo ‘dottore sul territorio’, stretta di mano fra Regione e Inail

Regione Abruzzo e Inail insieme per avviare una collaborazione sul territorio per l’erogazione di prestazioni di assistenza sanitaria agli infortunati sul lavoro.

La Giunta regionale ha dato il via libera alla convenzione tra l’ente regionale e istituto di previdenza infortunistica in modo da migliorare le prestazioni in favore dei lavoratori coinvolti in infortuni.

Nella sostanza, l’Inail erogherà agli infortunati sul lavoro, con oneri a carico proprio, le prime cure ambulatoriali con i correlati accertamenti diagnostici e di prestazioni specialistiche, oltre alle prestazioni di assistenza sanitaria riabilitativa non ospedaliera. Lo farà attraverso le proprie strutture accreditate dalla Regione Abruzzo sul territorio, ma potrà valersi, dietro convenzioni specifiche, anche di strutture pubbliche e private in possesso dell’autorizzazione all’esercizio delle attività.

L’intesa Regione-Inail, ha sottolineato l’assessore alla Programmazione sanitaria Silvio Paolucci, «permetterà un consistente abbattimento di costi attualmente a carico del sistema sanitario regionale. L’operazione che andiamo a concludere con l’Inail – aggiunge Paolucci – naturalmente non ha finalità esclusivamente economiche e di risparmio, ma guarda anche alla qualità delle prestazioni che Inail è in grado di erogare al lavoratore infortunato, non foss’altro per l’esperienza accumulata e la casistica registrata in tutti questi anni».

Il sistema sanitario regionale, dunque, sceglie la «spalla tecnica» Inail in grado di gestire anche la fase emergenziale post-infortunistica. «L’altro aspetto innovativo – aggiunge l’assessore – è l’ampliamento dei servizi a disposizione del lavoratore colpito da infortunio, soprattutto nella fase di primo intervento. Inoltre – conclude Paolucci – l’accordo stretto con l’Inail è una strada già percorsa dalle altre regioni italiane e soprattutto indicata dalla Conferenza Stato-Regioni».

Il protocollo d’intesa avrà una durata di tre anni, sarà attivato con una serie di convenzioni attuative e può avere anche sbocchi di collaborazione a progetti di ricerca scientifica e tecnologica, collaborazione a percorsi di reinserimento sociale e lavorativo del lavoratore coinvolto.