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L’American style bacia San Benedetto dei Marsi

di Gioia Chiostri

Un benvenuto fast ad un insolito food, ma Made in Abruzzo. Un’area di servizio marsicana si riscopre la patria dell’[i]American Style [/i]per eccellenza. E’ sorta un anno fa, a San Benedetto dei Marsi, nella Marsica più viva e vegeta, la culla di un nuovo modo di intendere la cucina tradizionale abruzzese. Si chiama ‘Iani Burger Bar’ e, contro la minestra amara della crisi, propone un hamburger doppio strato al gusto di qualità. Al bando i soliti piatti idolatrati dalla tradizione e avanti con l’innovazione tanto cara alle più moderne start up pesca idee nel calderone dei pensieri arrovellati. Lungo la strada provinciale dei viaggi, presso la stazione di servizio Iani Petroli, esiste il posto a sedere dell’allegria tipica del profumo rustico della carne cotta alla piastra. Ad un anno dall’apertura, la torta al gusto di pancake della festa si spartisce con lo show.

«Per credere in qualcosa, occorre proporre un qualcosa non qualunquista». Domani sera, 4 settembre, negli interni dell’area di servizio, prenderà piede un spettacolo cenato con gli ‘Arteteca’ di Made in Sud: unica data abruzzese per il duo comico partenopeo, realizzata proprio negli interni della sala culinaria marsicana. «Spegneremo una candelina di buon compleanno assieme a dei veri e propri professionisti della risata. I comici di Made in Sud sono adorati dalla terra marsa; domani sera, nei nostri locali, daremo vita ad uno show in piena regola. In una zona dove la cucina brilla come una candela accesa fra aziende chiuse e fabbriche al tracollo, servire, per cena, un hamburger sincero con croccanti patatine a mo’ di contorno mi è sembrato essere il modo migliore per reinventare e reinventarsi», così dichiara Laura Iani, la titolare dell’hamburgeria sanbenedettese e della stazione di servizio. Da poco usciti fuori dal set del loro primo film comico, dal titolo di ‘Vita, cuore, battito’, Monica Lima e Enzo Luppariello faranno tappa per la prima volta in Abruzzo per gustare e degustare il panino american dal ripieno italian. «A volte, – dice – per resistere al buio dell’economia, basta la scintilla di un’idea sana e di qualità».

{{*ExtraImg_252854_ArtImgCenter_500x336_}}Il locale, di fatti, dà lavoro a circa 10 dipendenti. «Grazie alla Colangelo Eventi, agenzia di Spettacolo marsicana guidata da Settimio Colangelo, il duo dello shatush ipercolorato verrà a farci visita in una data più unica che rara. Abbiamo allestito uno spettacolo a 360 gradi, che vada ad offrire ai clienti dell’hamburgeria un panorama variegato di risate miste a brividi emozionali. Un cantante della zona, Andrea Di Loreto, allieterà i presenti con la sua voce rapitrice e la sua musica ben nota in città. Si comincia alle otto e trenta in punto: presenterà la festa da palcoscenico, lo showman di origini marsicane Pierluigi Oddi». Il menu offerto – hamburger della casa, patatine fritte e una bibita a scelta -, al costo di 15 euro a persona, punta, nell’idea di massima di Laura, a raccogliere quanta più gente possibile.

{{*ExtraImg_252853_ArtImgCenter_500x500_}}Ogni fascia generazionale della costola marsicana d’Abruzzo, insomma, si sentirà invitata a partecipare: «Un costo minimo per il massimo dello show: questo lo slogan sotteso alla festa. Abbiamo pensato di festeggiare un anno di attività dell’Hamburgeria del week end attraverso la condivisione del nostro ‘saper fare’. Il nostro asso nella manica? A mio avviso, un hamburger di carne nazionale di 220 grammi da ‘ornare’ con ciò che meglio stuzzica il palato dei visitatori: una tela bianca da colorare a piacimento. La modalità è l’american style, abruzzesizzato, però, grazie all’utilizzo del pane da forno locale. Ovviamente, da noi, è padrona di casa la qualità genuina degli ingredienti. Il costo per le tasche di tutti, invece, mira a far diventare di popolo un evento speciale». In programma, per la serata spiccatamente sanbenedettese, anche un angolo animazione dedicato ai più piccoli. «Un gazebo aperto ai bimbi di tutte le età, dove i piccini possano dar sfogo alla loro fantasia. Ciò è stato pensato per far sì che le famiglie stiamo comodamente sedute e si godano interamente lo show; due ragazze, di fatti, rimarranno di ‘vedetta’ nel regno dei nostri baby clienti».

{{*ExtraImg_252855_ArtImgCenter_375x500_}}Già 600 persone, fra Marsica e Roma, hanno detto sì alla proposta del Iani Burger Bar di San Benedetto dei Marsi.«La voce del primo spettacolo realizzato in un’area di servizio, quindi sul bordo tipico della trafficatissima autostrada, si è sparsa subito. Il fatto che, nella nostra terra fucense, manchi il classico McDonald’s

americano, ci ha ovviamente portati ad offrire ai marsicani qualcosa di diverso dalla solita pizza al piatto. Nulla contro la margherita, non si fraintenda, ma un bell’hamburger ruspante e italianizzato alle ore sette di sera non si batte!», sorride Laura. Lo Iani Burger Bar spalanca le porte sul mondo alle ore 4 del mattino, con l’apertura del bar. «In media – aggiunge la titolare – chiudiamo alle ore otto di sera tutti i santi giorni. Il lavoro per noi c’è e si vede: una fortuna, questa, che non compete a tutti, purtroppo. La nostra perla è, lo dico sempre, il servizio: rapido e impeccabile». Qual è il futuro del american style di San Benedetto dei Marsi? «Spero che quella di domani sera sia la prima di tante altre feste di casa nostra. Ho molte aspettative positive in merito, anche se, solitamente, mi butto in ogni avventura che scelgo con i piedi di piombo: mai farsi trovare impreparati dal destino».

{{*ExtraImg_252852_ArtImgCenter_500x500_}}In un periodo non d’oro, in cui le piccole aziende nascono, crescono e muoiono nel giro di una rotonda in strada, osservare come dal cemento fiorisca ancora il girasole della non monotonia è fatto degno di nota. «Molte persone che vengono da noi, muovono il primo passo all’interno dell’Hamburgeria con un pregiudizio in testa: ossia quello di andare a scontarsi con una qualità superficiale, poiché associata al tipico fast food di bassa lega. Da noi, invece, la ricercatezza dei cibi è al primo posto della lista delle priorità: italianizzare un qualcosa di schiettamente americano si è rivelata essere, col senno del poi, un’operazione divertente e redditizia. L’ispirazione è l’America, ma l’essenza è quella più classicamente e squisitamente italiana». Una notte da trascorre al limite fra far west su strada provinciale e panini fumanti con carne nostrana, il tutto condito dalla cortesia di uno staff a misura di famiglia. Made in Sud, Made in Abruzzo, Made in Italy: a San Benedetto dei Marsi, s’accende il sole tipico della festa di popolo più vera; un bagliore di quelli che faticano a spuntare, forse, ma che, alla fine, non tramontano mai.

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