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Consiglio L’Aquila, Prc: «Non accettiamo ricatti»

Il circolo Prc L’Aquila “Alfonsina Casmobile”, «riunito sulla recente crisi di maggioranza scaturita dalle dichiarazioni del sindaco», ribadisce con forza, attraverso una nota, la correttezza della propria azione politica in Consiglio comunale, volta a sostenere le proprie «posizioni storiche sull’ambiente e il territorio», la cui tutela ritiene «imprescindibile come chiave di rilancio sociale ed economico».

«Teniamo a precisare – si legge nella nota – che non intendiamo rinunciare alla nostra autonomia di partito e non accettiamo alcun ricatto che intenda porre una disciplina da caserma come condizione per il permanere in una maggioranza. Altra cosa è discutere e confrontarsi come abbiamo sempre fatto, con lealtà e spirito di collaborazione. E’ evidente che ci siano divergenze, come accade in qualsiasi coalizione. I comunisti hanno sempre difeso il ruolo delle assemblee elettive, che non sono bivacchi degli esecutivi. E’ diritto del nostro consigliere e del nostro partito presentare emendamenti e su questi cercare il consenso nel Consiglio Comunale, che non è un organismo di mera ratifica ma il principale luogo della rappresentanza democratica. Nel nostro ordinamento è fisiologico che un sindaco possa andare in minoranza su singole votazioni e questioni; paventare ogni volta questo rischio come una questione di vita o di morte o proporre inaccettabili diktat non giova a nessuno».

«La nostra bussola – si legge ancora nella nota del Prc L’Aquila – è stata e rimane quella di lavorare nell’interesse della nostra comunità e dei nostri referenti sociali. Ringraziamo i nostri rappresentanti in Giunta e Consiglio comunale per l’impegno e la competenza dimostrate in questi anni. Proporremo pertanto al sindaco e alla maggioranza un confronto su questioni che riteniamo dirimenti per un’amministrazione di centrosinistra lontana da egemonie trasversali o da nuove derive decisioniste di stampo renziano. In base all’esito del confronto che intraprenderemo con la maggioranza, ma anche con associazioni, movimenti, soggetti politici vicini alle nostre istanze, il Prc assumerà negli organismi competenti le decisioni conseguenti».