IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

App WeFling, dall’Abruzzo al mondo

Tre ragazzi, un progetto innovativo e il muro di gomma di istituzioni e imprenditori “senior”. E’ la storia di Aldo Xhango, Fabio Patriarca e Daniele Sperandio, giovani abruzzesi tra i 25 e i 33 anni e ideatori di WeFling, una piattaforma, nata nel maggio scorso, finalizzata a favorire l’incontro tra persone con passioni comuni.

Il progetto ha subito ottenuto un buon riscontro tra gli utenti, ma è subito inciampato sullo «scetticismo» dei potenziali finanziatori. «Abbiamo trovato chiuse le porte di diversi imprenditori della regione – spiegano i tre ragazzi – ma continueremo a cercare, in lungo e in largo».

«Nella nostra ricerca di finanziatori – raccontano – è emerso scetticismo verso il nostro progetto sia da parte delle istituzioni che da parte degli imprenditori locali. Abbiamo avuto diversi incontri con realtà forti della zona, mirando alle più floride e promettenti. Tutti coloro che abbiamo incontrato hanno lodato il progetto e si sono complimentati con noi, ma nessuno ha mai concretizzato nulla. Abbiamo parlato con diverse banche abruzzesi, cercando contributi e tentando di instaurare con essi rapporti che ci permettessero di accedere al credito agevolato. Una sola banca ci ha concesso un contributo di 100 euro, in pochi possono capire la cocente delusione dopo averne spesi molti di più in stampe dei business plan e benzina. Quello che ci ha più colpito è la superficialità con cui ci guardavano negli uffici pubblici mentre tentavamo di metterci in regola a livello burocratico, c’è chi ci ha riso in faccia o chi ha semplicemente fatto spallucce».

«Nonostante tutto – aggiungono i tre ragazzi – non abbiamo mai mollato e non ci siamo mai pianti addosso, anzi, ogni porta chiusa ci ha spronato a fare di più e di meglio, con gli apprezzamenti, però, non ci si pagano i server. Siamo intenzionati ad inserirci in un mercato del tutto inesplorato in Italia e, a maggior ragione, non intendiamo fermarci davanti a chi non riesce a capire i nostri modelli di business e le applicazioni pratiche che essi hanno. Sappiamo che le Silicon Valley delle start-up si trovano altrove, ma questo non è un buon motivo per non tentare di sbarcare prima in Italia, in particolar modo nel nostro amato Abruzzo, creando qui la base per arrivare in Europa e oltre».

{{*ExtraImg_252766_ArtImgRight_300x344_}}Ma in cosa consiste, esattamente, il progetto di Aldo Xhango, Fabio Patriarca e Daniele Sperandio? «WeFling – spiegano – è una piattaforma online, con relativa app per cellulare, basata su un’idea di business moderna: creare un ponte tra persone che non si conoscono ma che hanno gli stessi desideri. WeFling, insomma, è un mezzo che permette alle persone di rispondere alla domanda: “Mi piacerebbe farlo. . . ma con chi?”. La piattaforma mette a disposizione due strumenti innovativi: i Fling e la Wishlist. I Fling sono eventi/appuntamenti creati dagli utenti con poche informazioni sul da farsi, ovvero data, ora e luogo dell’incontro visualizzabili tramite una mappa interattiva. La Wishlist è, invece, una lista delle cose da fare almeno una volta nella vita. I “flingers”, ovvero gli utenti, hanno così la possibilità di rintracciare persone con cui hanno in comune dei sogni».

L’app per smartphone di WeFling pochi giorni dopo il lancio ufficiale del progetto, il 16 maggio scorso, è stata selezionata per apparire tra le migliori nuove proposte dell’App Store, il negozio virtuale degli utenti iOs in cui ogni giorno vengono caricate 30.000 App. In pochi giorni ha ottenuto numeri già notevoli: 3000 utenti, 500 desideri espressi, 75 fling e 60 recensioni con media voto di cinque (su cinque).

{{*ExtraImg_252767_ArtImgRight_300x344_}}Una grande soddisfazione per i tre ragazzi abruzzesi dietro WeFling, tutti con un curriculum di studi universitari e lavori in ambito economico e commerciale alle spalle. Menti legate al territorio e al servizio dell’imprenditoria, ragazzi che, pur avendo trovato chiuse molte porte non si sono scoraggiati e, investendo di tasca propria, hanno messo in acqua il loro progetto, permettendosi ben presto il lusso di ottenere i primi successi digitali. Ecco perché i tre giovani sono intenzionati ad insistere nella ricerca di chi possa finanziare il loro progetto, convinti che in Italia, e non necessariamente all’estero, ci siano grandi possibilità inespresse nel mercato delle startup. Proprio per questo il team di WeFling dopo essere stato selezionato in mezzo a centinaia di proposte vincendo la selezione SpeedAP 2015, presenterà il progetto WeFling ad una platea di investitori il prossimo 25 settembre a Grottammare (Ap) alla ricerca di investitori che credano nel loro progetto e possano farlo decollare in Italia e all’estero.

«Invitiamo tutti coloro che hanno desideri da realizzare e nessuno con cui portarli a termine a collegarsi al sito wefling.net e a scaricare la relativa app, per iOs e Android. Perché, in fondo, non c’è nulla di più concreto dei sogni», concludono i tre ragazzi.