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Denunciato giovane per guida in stato d’ebbrezza

La Polizia di Stato dell’Aquila ha denunciato per guida in stato d’ebbrezza un aquilano 21enne, neopatentato, procedendo al ritiro della patente di guida e decurtazione di 10 punti.

Il ragazzo coinvolto in un incidente stradale con feriti nei pressi del cimitero monumentale a causa della perdita del controllo dell’auto che è finita su un marciapiede.

Immediatamente soccorso dagli operatori è stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Salvatore. Dagli esami del sangue è emersa la presenza di un tasso alcolemico pari a 1.00 g/l.

L’autovettura di proprietà del giovane è stata sottoposta a fermo amministrativo.

La Questura in questo modo prosegue la sua campagna contro l’elevato numero di incidenti stradali causati dall’alcol: un incidente su quattro può essere, direttamente o indirettamente, causato dall’abuso di sostanze alcoliche.

Si ricordano di seguito le principali sanzioni previste dal codice della strada per la guida in stato d’ebbrezza, recentemente aumentate dal legislatore.

In caso di accertamento di un tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 grammi per litro, sono previste due sanzioni amministrative, il pagamento di una somma da euro 500 a euro 2.000 e la sospensione della patente di guida da tre a sei mesi;

In caso di accertamento di un tasso alcolemico superiore a 0,8 e non superiore a 1,5 grammi per litro, le sanzioni sono l’ammenda da euro 800 a euro 3.200, l’arresto fino a sei mesi e la sospensione della patente di guida da sei mesi ad un anno;

In caso di accertamento di un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro, le sanzioni sono l’ammenda da euro 1.500 a euro 6.000, l’arresto da sei mesi a un anno e la sospensione della patente di guida da uno a due anni. Inoltre il veicolo utilizzato al momento del reato viene confiscato se appartiene al guidatore in stato di ebbrezza. Invece se chi guida in stato di ebbrezza è persona diversa dal proprietario, al guidatore viene sospesa la patente per un periodo da due a quattro anni. Se si compie questo reato per due volte in un biennio la patente di guida viene revocata.

Rifiutandosi di eseguire l’accertamento si subiscono le conseguenze del caso in cui si guida con un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l, ma la patente viene sospesa per un periodo da sei mesi a due anni.

Per quanto concerne i neopatentati e i conducenti professionali, questi ultimi non possono guidare dopo aver assunto sostanze alcoliche, in nessuna misura, con conseguente inasprimento delle sanzioni.