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Perdonanza 2015: le due Dame e il Giovin Signore

di Claudia Giannone

Tre nuovi volti, tre giovani che avranno l’onore di indossare i tre abiti più importanti del corteo della Perdonanza Celestiniana: sono stati presentati ufficialmente nel corso della mattinata, infatti, Dama della Bolla, Giovin Signore e Dama della Croce.

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Una ragazza di trent’anni, giunta a L’Aquila nel 2009 in seguito ad un appello per reperire volontari in seguito al sisma: Roxana Alejandra Oliveros Garcia arriva dal lontano Venezuela, precisamente da Caracas, per dare un sostegno concreto a coloro che, nei giorni dell’emergenza, avevano bisogno nelle tendopoli. Proprio come regalo di laurea, Roxana scelse un mese in Italia, in una città con cui lei stessa di non aver avuto nessun precedente legame, ma alla quale sente di appartenere: proprio da qui, la decisione di stabilirsi definitivamente nel capoluogo d’Abruzzo.

Aquilani gli altri due figuranti: Mirko Schiavone come Giovin Signore, ventun anni e iscritto al primo anno della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, ed Elisa Piccirilli come Dama della Croce, studentessa di diciotto anni del Liceo di Scienze Umane.

Si torna, come afferma il presidente del comitato Perdonanza Alfredo Moroni, al metodo della selezione: una scelta basata sull’aspetto complessivo in un ambito che prevede una grande organizzazione per quello che sarà il corteo. In una lunga lista di proposte per i ruoli più importanti, sono stati scelti coloro che, ovviamente, hanno dimostrato di avere le qualità migliori per indossare gli abiti: si tratta di abiti impegnativi che rappresentano i colori della città, rendendo questi personaggi simbolici e non storici.

Circa 750 elementi nel corteo, gruppi aquilani con l’aggiunta del gruppo di Antrodoco, del gruppo di Celano, delle rappresentative delle città gemellate con il capoluogo d’Abruzzo; torna, inoltre, la giostra cavalleresca di Sulmona. Un totale di 240-250 mila euro, senza considerare gli 80 mila della Regione che non sono ancora giunti: 50 mila euro di quelli considerati saranno però impiegati nel corso dell’evento jazz fissato per settembre, anche se gli artisti si esibiranno gratuitamente.