IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

Il Paesaggio degli Antenati alle pendici della Maiella

Più informazioni su

Testo e Fotografia di Vincenzo Battista

Ancora non è andato a vederla, scuote il capo con aria di sufficienza e poi aggiunge «Lì comunque, in quella località, le abbiamo sempre costruite…». «Polmare – Zeppe – Tavuto», una contrada, un pianoro, vicino Cansano che già dal nome sembra evocare un archetipo che affonda nella storia dei tempi, un primo originale come appunto la calcara, la fornace, per produrre calce ( con ancora frammenti di carbone) rinvenuta in quella zona a seguito di una campagna archeologica di scavi che ha fatto emergere il sito costituito dagli impianti di edifici sacri e civili stimato intorno al III – II sec. a.C. posto lungo l’antica viabilità tra la Conca peligna e la valle del Sangro.

Palmiero Ruscitti, classe 1920, «La stessa età di Papa Wojtyla e del Presidente Ciampi” aggiunge subito, non vuole certo sfidare i romani in tecniche “edilizie”, ma lui, l’ultimo costruttore di “calecare” dell’antica tradizione di Cansano è ormai un fiume in piena…”

I miei bisnonni, come Nicola Ruscitti, classe 1854, andavano a Fondi a costruire le calcaie per produrre la calce; poi mio nonno e mio padre che ha iniziato come garzone ed io alla fine, per venti anni, ho fabbricato le calecare quando nel dopo guerra bisognava ricostruire i paesi. La gente diceva : rezzelate (togliete) gli attrezzi che arrivano i calcaroli di Cansano, perchè nella fornace della calcaia bruciavamo di tutto…».

La calcara, una sorta di fortificazione in pietra che, all’interno, cuoce con una lenta combustione le pietre trasformandole poi in calce in una attività di cultura materiale.

«Un gruppo di ingegneri – continua Palmiero – volevano conoscere le tecniche della calcaia, dicevano sempre di sì con il capo, ma secondo me non avevano capito niente perché se non la vedi in funzione in quaranta giorni non puoi raccontarla…».

L’Amministrazione comunale di Cansano è impegnata in un programma di valorizzazione del territorio con di un centro visite e documentazione di oltre 300 oggetti votivi, reperti romani e preromani, rinvenuti nella campagna di scavi nel comune di Cansano.

 

 

Più informazioni su