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Parcheggi Cup : ‘Non è una speculazione’

Garantire parcheggio a tutti gli utenti che si recano al Cup dell’Ospedale San Salvatore dell’Aquila, il tempo necessario alla prenotazione o al pagamento di un ticket, ed evitare soste selvagge in un’area che viene presa d’assalto, dagli utenti ma anche dai dipendenti, che vi lasciano le auto parcheggiate anche per intere giornate.

Tutti conosciamo le dinamiche del parcheggio del centro unico di prenotazione.

Dalla mattina fino a sera, l’area è stracolma di auto che spesso parcheggiano anche in doppia fila creando notevoli disagi.

{{*ExtraImg_251175_ArtImgRight_300x225_Auto parcheggiate in doppia fila prima del provvedimento Asl}}

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La Asl , dall’ inizio di agosto, fa scattare un provvedimento che ha generato in questi giorni molte polemiche.

La gestione del parcheggio è stata affidata alla Società Consortile Mobilità & Parcheggi a r.l. per un periodo sperimentale di 12 mesi.

Roberto Serena, direttore tecnico della società , interviene su [i]Il Capoluogo.it[/i], per ribadire:

«Questa non è una speculazione. Non si paga la sosta di un’ora, anzi dei primi 70 minuti. Mentre dall’ora successiva si paga un euro ad ora o frazione di ora».

Probabilmente è passato un messaggio sbagliato sulle nuove regole del parcheggio del Cup, che ha dato il via a molte lamentele, che arrivano da cittadini ma anche da esponenti politici.

E’ di ieri l’[url”intervento”]http://ilcapoluogo.globalist.it/Detail_News_Display?ID=122926&typeb=0&parcheggi-a-pagamento-al-cup-disagi-e-controsensi-[/url] dell’assessore Idv Lelio De Santis che chiede al direttore della Asl, Giancarlo Silveri, di rivedere la posizione assunta nell’istituzione di questi parcheggi che «creano disagio soprattutto alle persone che hanno problemi di mobilità e che sono costretti a ricorrere all’utilizzo dell’ascensore adiacente al parcheggio del CUP per recarsi nei reparti specifici della ASL».

«Per i portatori di handicap invece adesso il parcheggio è garantito. Prima i posti venivano occupati da chiunque – precisa Serena. Anzi questi ultimi non pagano proprio all’interno dell’area del Cup anche se sostano più di un’ora».

«Riteniamo decisamente inopportune queste dichiarazioni – continua la società Mobilità e Parcheggi srl. Se l’assessore si fosse preoccupato di leggere la regolamentazione della sosta riservata a quel parcheggio e di verificare che esistono parcheggi riservati ai portatori di handicap, purtroppo selvaggiamente occupati da chicchessia senza che nessuno si preoccupi di controllare tali abusi, forse si sarebbe risparmiato di esprimere tali affermazioni”.

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