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Crollo balcone, perizia conferma le accuse: vicini alla svolta

I consulenti del pm, nella voluminosa perizia, hanno confermato le accuse di partenza in merito all’inchiesta della Procura della Repubblica dell’Aquila sul crollo di un balcone in legno nell’insediamento del progetto Cese di Preturo, un accadimento colposo che ha innescato il sequestro di altri 800 balconi in altri cinque siti (493 appartamenti) e di una palazzina, sgomberata, nella stessa new town dove si è verificato il crollo dal secondo al primo piano: secondo quanto si è appreso anche dagli approfonditi studi sarebbe emerso che il crollo avvenuto nel settembre dello sarebbe stato causato da «difetti di costruzione e impiego di materiale scadente».

Il pm titolare dell’inchiesta, Roberta D’Avolio, dopo aver esaminato la perizia ha ordinato acquisizione agli uomini del Corpo Forestale dello Stato per chiarire ed integrare alcuni punti dell’inchiesta. Sempre stando a quanto si è appreso, sarebbe vicina la svolta dell’indagine scattata poco meno di un anno fa: a settembre, in concomitanza con il primo anniversario del grave fatto, potrebbe essere notificata la quarantina di avvisi di garanzia a coloro, tra imprenditori, tecnici e funzionari pubblici, che hanno avuto competenze e responsabilità nella filiera del progetto C.a.s.e., costituito da circa 4.500 alloggi antisismici disseminati in 19 insediamenti, voluto dall’allora premier Berlusconi.

La mega opera appaltato dalla Protezione civile è costata circa 1 miliardo di euro ed è stata costruita a tempo di record per dare un tetto a oltre 16.500 aquilani rimasti senza casa dopo il terremoto del 6 aprile 2009. C’è da dire che la svolta dell’inchiesta è stata rinviata a causa dei ritardi nella consegna della perizia, avvenuta a fine giugno, da parte dei consulenti della Procura, l’architetto Carlo Maria Perotti e l’ingegnere Umberto Scalzotto, entrambi di Torino, con gli ausiliari Bernardino Chiaia, ordinario di Scienze delle costruzioni al Politecnico di Torino, e il geometra Claudio Di Natale. Comunque, in questo periodo sono state date rassicurazioni sulla sicurezza degli affittuari.