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Complesso di San Gregorio: missione riqualificazione

Su proposta dell’Assessore alle Opere Pubbliche, Maurizio Capri, la Giunta comunale ha approvato un atto di indirizzo sullo studio di fattibilità degli interventi post- sisma per gli immobili di Edilizia Residenziale Pubblica del complesso di San Gregorio (L’Aquila).

Diversi gli scenari di intervento e la fattibilità tecnica ed economica elaborati dallo studio di fattibilità sulla base delle analisi urbanistiche, di resistenza e stabilità dei luoghi in prospettiva sismica, ambientali, idrogeologiche, sulla stima dei danni, delle criticità esistenti e del tessuto sociale.

In particolare, lo studio, ha valutato tre soluzioni, ovvero: demolizione totale e ricostruzione dell’intero complesso in situ; demolizione e delocalizzazione dell’intervento in altro sito; riqualificazione urbanistica, fisica e funzionale dell’insediamento, con demolizione senza ricostruzione di alcuni edifici, risultando quest’ultima soluzione quella più convincente in termini di costi/benefici.

«Si tratta – ha dichiarato l’Assessore Maurizio Capri – della prima opera pubblica su cui andremo ad intervenire, segnando questo atto di indirizzo il via alla ricostruzione del patrimonio pubblico. Con questo intervento, prevediamo di demolire senza ricostruirlo, l’edificio centrale del complesso, fortemente danneggiato dal sisma andando ad adeguare in termini strutturali, getici ed impiantistici gli altri corpi, con possibilità di sostituire anche altre porzioni. E’ prevista, inoltre, la costruzione di un nuovo edificio, di superficie coperta lorda di 600mq, che possa fungere da nuova centralità e possa inglobare gran parte dei servizi di quartiere. Abbiamo stimato che, per la realizzazione dei suddetti interventi, i costi ammontino a circa 9 milioni di euro, cui si aggiungono le somme a disposizione pari a 4.560.000, per un totale di oltre 13 milioni di euro, importo nettamente inferiore alle altre due ipotesi analizzate».

«Si tratta, insomma, di un importante intervento di riqualificazione urbana che ricomprende il rifacimento anche dei sottoservizi, in primis del sistema fognario.

Ringrazio – ha concluso l’Assessore – l’Architetto Enrica De Paulis, dirigente del settore Ricostruzione Pubblica, per l’eccellente lavoro svolto che andrà a risanare una situazione di degrado purtroppo presente già prima del sisma, restituendo ai residenti del complesso, case completamente rinnovate in un contesto del tutto rinnovato».