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Torna ‘Pietre che cantano’, 14 appuntamenti nell’Aquilano

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Quattordici appuntamenti di musica, teatro e cultura in tre settimane di programmazione, sette Comuni della provincia aquilana interessati, nove diverse sedi per i concerti e gli spettacoli, una trentina fra artisti e ospiti. Questi i numeri della sedicesima edizione di “Pietre che cantano“.

Il primo concerto è in programma per sabato primo agosto alle ore 18.30, presso il Castello Piccolomini di Celano (L’Aquila), con il Red4Quartet: Marlene Prodigo, Margherita Busetto, violini; Sara Gentile, violoncello; Anita Mazzantini, contrabbasso e Luisa Prayer, pianoforte. Musiche di Vivaldi, Haydn, Rossini, Schubert, Annunziata, Capogrosso in prima esecuzione assoluta.

La XVI Edizione del Festival internazionale di musica “Pietre che cantano”, diretta da Luisa Prayer, è intitolata “[i]L’altra meta’ del suono[/i]” ed è un tributo alla forza e all’importanza delle donne nel mondo dell’arte e nel corso della storia, nel centenario della nascita di Elizabeth Schwarzkopf, Edith Piaf e Billie Holiday: tre grandi voci che hanno attraversato i diversi mondi del Novecento musicale, tre autentiche dive, in omaggio alle quali il festival propone un cartellone caratterizzato dalla presenza di donne della musica e del teatro e in cui il centenario della Grande Guerra è narrato dal punto di vista della emancipazione femminile.

Suggestivi e preziosi, come d’abitudine, i luoghi di questa edizione. L’itinerario toccherà i più bei luoghi d’arte e di natura dell’Abruzzo aquilano, come il Monastero di Santo Spirito di Ocre, il Convento di San Francesco a Fontecchio, i paesaggi dell’Altopiano a Rocca di Mezzo e delle Pagliare sul Sirente a Tione degli Abruzzi e sarà per la prima volta al Castello Piccolomini di Celano e nello scenario bellissimo del Lago Sinizzo di San Demetrio ne’ Vestini.

L’edizione 2015 ha come paese ospite la Francia, rappresentata sia dagli autori eseguiti nei concerti – con un cammeo particolare dedicato a rare musiche di Lili Boulanger nei concerti del 19 e 22 agosto – che dagli artisti presenti – Georges Bloch, Herve’ Sellin, Gaelle Solal, Doris Lamprecht, Jean-Francois Balle’vre – e nei contenuti, la dedica alla Piaf, i testi tratti dal libro “Pages inedites sur la femme et la guerre”.

«Il 2015 – fanno notare gli organizzatori dell’evento – registra purtroppo la drammatica situazione in cui si trova l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, partner fondamentale di tante stagioni del Festival, che vive un momento di grave incertezza, dovuta ad una grave situazione di crisi finanziaria, al momento non ancora risolta, a causa ai mancati finanziamenti regionali per le annualità 2014 e 2015: i professori d’orchestra, pur non percependo da febbraio lo stipendio, hanno sin qui garantito, con ammirevole sacrificio personale, il prosieguo delle attività programmate. Il 20 luglio scorso l’ente è stato costretto ad annunciare, a partire dal 2 agosto, la totale sospensione dell’attività, ivi inclusi i tre appuntamenti in programma l’8, 9 e 17 agosto con Pietre che cantano, che come altre realtà del territorio, viene a trovarsi privata di un partner essenziale per la realizzazione dei concerti sinfonici, che sono momenti di punta della programmazione. La direzione artistica del festival ha dovuto purtroppo prendere atto della situazione e prevedere degli appuntamenti sostitutivi. Il recital che la giovane violoncellista Erica Piccotti terrà a Celano il 9 agosto sarà una importante occasione per esprimere all’orchestra e all’istituzione sinfonica abruzzese la solidarietà del festival e del suo pubblico».

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