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Personale Ricostruzione L’Aquila e Cratere: «Nessuno deve andare a casa»

{{*ExtraImg_249816_ArtImgCenter_499x500_}}«La proroga al 2017 del personale precario del Comune dell’Aquila, ottenuto con l’emendamento presentato a mia firma al decreto Enti territoriali, è sicuramente un passaggio positivo. Del tutto imprevedibile, perché tutti tendevano a sconsigliarmi dall’affrontare le questioni del personale in questo decreto. Ho voluto provarci e inserire una proroga, che a mio giudizio costituisce un precedente assolutamente significativo anche per il proseguo del lavoro sulle altre questioni. Non è stato facile portare a casa il risultato, vista la contrarietà iniziale del governo e delle relatrici al decreto». Lo dichiara la senatrice Stefania Pezzopane.

«Purtroppo, sull’altro emendamento, sempre presentato da me e riguardante la proroga anche dei precari dei Comuni del cratere c’è stato il parere negativo del governo e delle relatrici. I precari dei Comuni sono comunque prorogati per effetto della Legge di Stabilità e di un mio emendamento alla stessa, fino al 31 dicembre. Prima della scadenza dovremo trovare una soluzione anche per loro».

«Rimangono aperte ancora molte questioni relative al personale legato alla ricostruzione. La battaglia prosegue, quindi, senza sosta».

«Il mio obiettivo è quello di far approvare tutto ciò che è previsto e che ho proposto all’art. 33 del ddl Pezzopane, anche se ciò avverrà con tempi e strumenti diversi.

Sul tappeto ci sono ancora diverse questioni, la proroga dei contratti del personale precario dei Comuni del cratere, dei precari degli Uffici Speciali per la Ricostruzione, il personale preposto all’Ufficio Centralizzato per le Espropriazioni, lo scorrimento delle graduatorie Ripam per i profili che risultano necessari, anche per sostituire chi si è trasferito in altre città o in altre amministrazioni, la previsione di un fondo straordinario per gli assunti Ripam, la possibilità di avviare procedure pubbliche anche per profili professionali e categorie di inquadramento inferiori a quelle già previste nel concorsone, ed altro ancora.

Con gli emendamenti approvati nei giorni scorsi ho cercato di intervenire sulle questioni su cui era necessario agire rapidamente. I contratti dei precari del Comune dell’Aquila sarebbero scaduti a settembre e questo era un primo risultato da portare a casa. Per gli altri, come ad esempio il personale dei Comuni del cratere, abbiamo ancora qualche mese in più. Tempo che impiegherò per lavorare affinchè nessuno vada a casa e venga lasciato solo».

«La proroga dei precari dell’Aquila inoltre rappresenta un precedente positivo, che cercherò di capitalizzare anche per vincere le resistenze delle relatrici e del governo. Vanno inoltre ben utilizzati i fondi che con un emendamento alla Legge di Stabilità ho destinato all’assistenza tecnica per la ricostruzione, fondi cospicui che sono disponibili con il ricorso a delibere CIPE, a seguito di individuazione dei precisi fabbisogni su cui stanno lavorando, per una puntuale ricognizione, gli uffici speciali».

«Ho già concordato con il governo e in particolare con il Sottosegrario Paola de Micheli di programmare un incontro specifico sulle questioni del personale legato alle vicende della ricostruzione. Sarà l’occasione per fare il punto su tutte le questioni aperte, che non ho intenzione di lasciare in sospeso», così conclude la senatrice.

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