IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

«Mario Babbo, l’uomo dalla memoria corta»

«Le affermazioni del consigliere Mario Babbo, circa il progetto scuole sicure, sono di una gravità unica, tanto che egli mente sapendo di mentire». Incomincia così una dura nota polemica, a firma del coordinatore di Partecipazione Popolare, Sandro Stirpe, sulla questione del rifacimento delle scuole marsicane su suolo avezzanese. Stirpe replica alle ultime affermazioni del consigliere di maggioranza Mauro Babbo.

«Il consigliere Mario Babbo offende l’intelligenza dei consiglieri comunali con i quali condivide i banchi della maggioranza, in seno al consiglio comunale, ai quali invece dovrebbe chiedere scusa in quanto, contrariamente a quanto afferma, non è mai stato impegnato nel settore specifico in maniera diversa dagli altri consiglieri. Al consigliere Mario Babbo, che è un giovane avvocato, vogliamo ricordare che è sempre meglio assumersi le proprie responsabilità dicendo la verità che non dicendo il falso».

«Ci chiediamo: ma è davvero così difficile dire la verità?

All’uomo dalla memoria corta ricordiamo che il nuovo progetto di riqualificazione delle scuole, come ben sanno tutti i consiglieri di maggioranza e di opposizione, nonché tutti i cittadini, è stato elaborato dall’allora assessore De Angelis che in soli 5 mesi dal 24/10/2014, giorno di affidamento della delega da parte del Sindaco, al 9 marzo 2015, giorno in cui è arrivato il decreto di ratifica dall’ufficio della ricostruzione dell’Aquila, è riuscito a portare a termine l’intero progetto delle scuole».

«Il consigliere Mario Babbo sa bene di non aver prodotto alcuna attività specifica in questo settore, a meno che non è consigliere comunale di altro comune, mentre ci risulta molto attiva la sua opera al settore urbanistica e patrimonio».

«Per tutto quanto sopra – si conclude nella nota – invitiamo il consigliere Mario Babbo a presiedere una conferenza stampa congiunta nella quale avrà la possibilità di confrontarsi ed eventualmente smentire le nostre affermazioni».