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Ricostruzione Cratere: «3.900 case rinate»

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L’ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere (Usrc) ha diffuso una ‘fotografia’ dello stato dell’arte della ricostruzione dei comuni del cratere e fuori dal cratere aggiornata al 30 giugno 2015.

{{*ExtraImg_248420_ArtImgRight_300x192_}}In relazione ai piani di ricostruzione dal documento emerge che nel primo semestre 2015 è stato sottoscritto l’atto di nulla osta per i piani di ricostruzione (PdR) di ulteriori 6 Comuni – Fontecchio, San Pio Delle Camere – ambito capoluogo, San Demetrio Ne’ Vestini, Pizzoli, Prata D’Ansidonia e Gagliano Aterno – portando a 44 il numero dei Comuni che hanno concluso l’iter di formazione del piano. Per 6 Comuni è in corso l’iter di approvazione del PdR adottato, mentre per i restanti 5 Comuni sono in fase di espletamento le attività propedeutiche all’adozione del PdR. L’ufficio speciale, dunque, conferma l’obiettivo di portare a compimento tutti i Piani entro l’anno 2015. «Entro il mese di luglio – si legge nel documento diffuso dall’Usrc – è prevista l’espressione del nulla osta ai PdR di Tione degli Abruzzi e Cocullo. Il fabbisogno finanziario stimabile dai PdR, ottenuto dalla proiezione del dato attuale ai 56 Comuni del Cratere, prevede un valore di circa 3,2 Miliardi di Euro per la ricostruzione privata, e di circa 400 milioni di Euro per la ricostruzione pubblica».

{{*ExtraImg_248422_ArtImgRight_300x400_}}In relazione alla ricostruzione privata dei Comuni del Cratere l’ufficio speciale sottolinea che «l’andamento dell’attività istruttoria di ammissione a contributo nei Comuni del cratere dall’inizio della ricostruzione ad oggi registra un totale di pratiche positivamente istruite pari a 998 milioni di euro, di cui 199 nei primi 6 mesi del 2015. La capacità istruttoria mensile è raddoppiata dal 2013 al 2014 (da 13,68 M€ a 25,65 M€), ed i primi 6 mesi del 2015 hanno registrato una media mensile pari a 25 M€.

Tale velocizzazione dell’attività di ammissione a contributo è principalmente dovuta all’entrata a regime degli 8 Uffici Territoriali della Ricostruzione, e alla piena ed efficace operatività della procedura parametrica MIC (Modello Integrato Cratere per la definizione del contributo nei centri storici) che ad oggi ha consentito di approvare contributi per 221 M€.

Nell’intento di assicurare una più efficace allocazione di risorse, la Delibera CIPE 23/2014 ha attribuito all’USRC il compito di assegnare le risorse per ricostruzione privata. La procedura messa in campo dall’USRC, in accordo con i Comuni del Cratere, consente di assegnare le risorse ai soli interventi che trovano immediata attuazione. Negli ultimi 6 mesi sono state assegnate risorse finanziarie, con tale metodologia, pari a 141 M€, che hanno generato 112 cantieri attualmente aperti, su un totale di 584. Ad oggi sono tornate agibili circa 3.900 abitazioni su una stima totale di abitazioni danneggiate pari a oltre 23.000».

{{*ExtraImg_248421_ArtImgRight_300x225_}}In relazione alla ricostruzione privata dei Comuni fuori cratere l’Usrc precisa che «l’andamento dell’attività istruttoria di ammissione a contributo negli oltre 100 Comuni fuori Cratere dall’inizio della ricostruzione ad oggi registra un totale di pratiche positivamente istruite pari a circa 201.3 M€, di cui 12.6 M€ nel primo semestre 2015. La capacità istruttoria di ammissione a contributo mensile media nei primi 6 mesi del 2015, attualmente svolta in parte presso gli Utr (ad oggi risultano convenzionati 64 Comun) in parte presso gli stessi Comuni è poco più di 2 M€ al mese. Nell’intento di assicurare una più efficace allocazione di risorse, la Delibera CIPE 22/2015 ha attribuito all’USRC il compito di assegnare le risorse per la ricostruzione privata dei Comuni fuori Cratere ai soli interventi che trovano immediata attuazione. Sono in corso le istruttorie per l’assegnazione dei fondi ai Comuni che stanno trasmettendo la documentazione attestante la cantierabilità delle pratiche di ricostruzione, secondo la procedura stabilita. I cantieri aperti al momento sono 473 di cui 54 nel primo semestre 2015. Ad oggi sono tornate agibili 1.042 abitazioni su una stima totale di abitazioni danneggiate pari a oltre 3.800».

In relazione alla ricostruzione pubblica dei Comuni del cratere l’Ufficio speciale rende noto il quadro finanziario di sintesi dello stato di utilizzo delle risorse stanziate dalla Delibera CIPE 135/2012 pari a complessivi € 126.450.000,00. Le risorse fanno riferimento agli interventi di competenza degli Enti Locali. Sono esclusi gli interventi dei Beni Ecclesiastici tutelati dal MiBACT.

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In sintesi i 91 interventi in fase avanzata (affidamento-attuazione-conclusione) rappresentano oltre il 50% dei progetti programmati, con risorse impegnate per 76.7 milioni di euro rispetto ai complessivi 126.5 milioni messi a disposizione dalla delibera CIPE 135/2012.

I rimanenti 49.8 milioni di euro sono stati destinati all’attuazione degli interventi su immobili, reti e sotto-servizi contenuti nei Piani di Ricostruzione.

{{*ExtraImg_248423_ArtImgRight_300x225_}}Per quanto concerne il Piano Scuole, l’Usrc precisa che «il piano denominato “Scuole d’Abruzzo – Il Futuro in Sicurezza” è finalizzato alla riparazione, ricostruzione e messa in sicurezza del patrimonio scolastico danneggiato dagli eventi sismici, è articolato in tre programmi stralcio per una somma complessiva di € 226.421.450,00, stanziati dal D.L. 28 aprile 2009, n. 39 e dalla deliberazione del CIPE 47/2009. L’USRC sta procedendo al completamento della seconda fase e ad avviare la terza fase del Piano “Scuole d’Abruzzo – Il Futuro in Sicurezza”: più di 150 interventi per oltre 136 milioni di euro che interessano 100 enti attuatori di cui 96 Comuni e 4 Province».

Lo stato di attuazione ad oggi è il seguente:

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In sintesi i 57 interventi in fase avanzata (affidamento-attuazione-conclusione) rappresentano oltre il 36% dei progetti programmati, con risorse impegnate per 52 milioni di euro rispetto ai complessivi 136milioni messi a disposizione dalle delibere CIPE per la terza fase del Piano.

{{*ExtraImg_248424_ArtImgRight_300x217_}}«Mandati di pagamento alla data del 14/07/2015 risultano effettuati dall’USRC, a favore dei Comuni del cratere e fuori cratere e a favore dei vari soggetti attuatori interessati, n° 2557 mandati di pagamento per un valore di euro 161.865.88,901», conclude il documento dell’Ufficio speciale.

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