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Saldi: quest’anno la stagione più conveniente dopo il 2006

E’ cominciata più agguerrita che mai. Parliamo della stagione più scoppiettante dei saldi. Non è estate senza l’acquisto di tre paia di scarpe a metà prezzo.

Dal 4 luglio e fino al 1 settembre i saldi faranno compagnia agli amanti dello shopping che, quest’anno, potrebbero fare affari d’oro. Secondo i dati dell’Unione Consumatori quella del 2015 potrebbe essere la stagione con i prezzi più bassi dal 2006.

Per il 2015, i ribassi maggiori riguarderanno come sempre la voce complessiva di ‘Abbigliamento e calzature’: lo sconto medio è del 21,55%. Lo sconto maggiore per questa estate spetta, comunque, agli ‘Indumenti’, una sottovoce della categoria ‘Abbigliamento’, che hanno un abbassamento del 22,82%. Il calo minore, come sempre, spetta agli accessori, con un -9,6% mentre per le calzature il ribasso effettivo praticato è del 20,66%.

Dall’indagine emerge anche come gli sconti pubblicizzati siano in alcuni casi anche gonfiati. Per l’Unc «l’abitudine di aumentare il prezzo vecchio così da alzare la percentuale di sconto ed invogliare maggiormente all’acquisto è dura a morire» e proprio per questo il consiglio «è di guardare sempre al prezzo effettivo da pagare e di diffidare di riduzioni troppo elevate».

Con la sola eccezione dell’alta moda «un commerciante non può avere ricarichi così alti -mette in guardia l’Unc- e quindi con percentuali superiori al 50% dovrebbe vendere sottocosto».