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L’Eremo di Santo Spirito adottato da ‘Italia Nostra’

Con la gestione affidata all’associazione Italia Nostra si apre un nuovo capitolo per l’eremo di Santo Spirito a Maiella.

L’iniziativa è frutto di un accordo promosso dal Comune di Roccamorice (Pescara).

Il progetto è stato illustrato, questa mattina, nel corso di una conferenza stampa da Alessandro D’Ascanio, sindaco di Roccamorice, e da Domenico Valente, presidente della sezione Italia Nostra di Pescara. Nello specifico, la cooperativa Ripa Rossa, composta da cinque giovani della zona, si occuperà materialmente della conduzione dell’eremo di Celestino V.

L’evento inaugurale si terrà il 5 luglio prossimo con un convegno, al quale prenderanno parte Monsignor Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto; Marco Perini, presidente nazionale Italia Nostra; Maria Giulia Picchione, soprintendenti alle Belle Arti e al Paesaggio per l’Abruzzo; il vicepresidente del Csm Giovanni Legnini; il governatore abruzzese Luciano D’Alfonso; e Franco Iezzi, presidente del parco nazionale della Maiella.

«Si tratta – ha spiegato il primo cittadino – di una convenzione della durata di 5 anni, che prevede l’affidamento a titolo gratuito. L’accordo ci consentirà di musealizzare il sito. Fra le altre cose, infatti, è previsto (anche se in realtà è così già da due anni) il pagamento di un ticket. Inoltre, sarà installato un bookshop e verranno organizzati eventi e iniziative volte a promuovere e valorizzare il sito. Italia Nostra si occupeà di fare rete con i privati, di recuperare e rivitalizzare l’eremo celestiniano, nonché di vigilare su di esso, anche per garantire una maggior sicurezza ai visitatori. Puntiamo a rilanciare il sito e a reperire, grazie anche all’aiuto della Regione Abruzzo, i fondi necessari a completare il progetto di ristrutturazione, del costo complessivo di 900mila euro, avviato lo scorso anno. Il primo lotto dei lavori, del valore di 300mila euro, finanziati tramite l’8 per mille, infatti, si concluderanno nel 2016. Ed è proprio per poter dare nuovo splendore all’eremo di Santo Spirito che – ha concluso il sindaco – l’amministrazione ha deciso di coinvolgere Italia Nostra».

«La nostra associazione – ha spiegato Mimmo Valente – ha come scopo la valorizzazione del patrimonio artistico, architettonico e storico dell’Italia, ma anche promuoverne la fruibilità. Per questo abbiamo accettato questa sfida, che riteniamo di poter vincere con la collaborazione delle istituzioni e il coinvolgimento di tutto il territorio».

«Si tratta di un progetto ambizioso, ma assolutamente positivo – ha sottolineato il presidente della Provincia Antonio Di Marco-. Sono convinto che solo facendo squadra riusciremo a dare all’eremo di Santo Spirito, la vetrina che merita».

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