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Agricoltura: «Sì a potenziamento uffici Avezzano, no a risoluzione»

L’assessore regionale alle Politiche agricole Dino Pepe ha comunicato al presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio e ai consiglieri Lorenzo Berardinetti e Maurizio Di Nicola di aver valutato e accolto, in accordo con la Giunta regionale, l’ulteriore rafforzamento della sede di Avezzano del Dipartimento delle politiche agricole.

«Siamo soddisfatti – dichiarano il presidente e i consiglieri – perchè l’interlocuzione con l’assessore Pepe ha prodotto un effettivo rafforzamento ad Avezzano delle strutture del Dipartimento per le politiche agricole. L’impegno assunto dalla Giunta di dare sede nella Marsica all’Organismo Unico della Ricerca in Agricoltura (CRAB-COTIR-CRIVEA) determinerà il recupero di una funzione centrale per l’agricoltura del territorio, che ha un’alta incidenza nel Prodotto Interno Lordo agricolo della Regione Abruzzo. Quindi, ai servizi e uffici già individuati precedentemente, con successivo atto, verranno affiancati anche gli Uffici per la Riforma fondiaria e il Demanio armentizio e l’Ufficio per gli usi civici regionali, previa adeguata formazione del personale».

«Il rafforzamento degli uffici e la presenza dell’organismo di ricerca sarà un momento di ricostituzione delle strutture regionali di servizio all’agricoltura, che la scellerata e improvvisa soppressione dell’ARSSA da parte del centro-destra aveva gravemente determinato. Continueremo – concludono i consiglieri – a monitorare le attività della Giunta affinchè applichi tempestivamente gli impegni oggi assunti».

«Mentre le minoranze, giocando con le parole – afferma il consigliere Di Nicola – si limitano a chiedere a mezzo stampa attenzione per l’agricoltura marsicana con una risoluzione che non cita mai il territorio interessato, il nostro serrato confronto con l’assessore Dino Pepe raccoglie i primi frutti».

Ben diverso l’approccio alla questione da parte dei consiglieri regionali Gianluca Ranieri (M5s) ed Emilio Iampieri (Forza Italia) che criticano aspramente la bocciatura, da parte del Consiglio regionale, della risoluzione con cui si chiedeva proprio il ritiro in autotutela della delibera di riorganizzazione del Dipartimento per le politiche agricole della Regione.

«Abbiamo perso una battaglia, ma non la guerra», ha commentato Iampieri a nome dell’intero gruppo di Forza Italia di cui è vice capogruppo. «Prendiamo atto – ha aggiunto Iampieri – che anche i colleghi consiglieri di maggioranza che si erano pubblicamente esposti contro questo scellerato provvedimento, fortemente penalizzante per l’economia della Marsica e di tutti i territori ad alta densità di attività agricole, hanno scelto un basso profilo, preferendo difendere quella stessa Giunta regionale che pure avevano aspramente criticato e sacrificando gli interessi del territorio. Per quanto ci riguarda il centrodestra ha votato compattamente e altrettanto unitamente continueremo a chiedere un nuovo e più partecipato progetto di riorganizzazione del Dipartimento che sia coerente con le vocazioni e le esigenze dei territori».

Ancora più aspri i toni di Ranieri. «I consiglieri regionali del territorio marsicano Berardinetti, Di Nicola e Di Pangrazio – ha commentato il consigliere del Movimento 5 Stelle – votano contro la risoluzione di Ranieri e Iampieri che chiedeva il ritorno in commissione del documento sulla riorganizzazione del dipartimento agricoltura per una rivalutazione. Riorganizzare gli uffici del dipartimento agricoltura secondo una logica di territorio avrebbe dovuto avere come fulcro della centralizzazione dei servizi il Fucino, che rappresenta il 25–30% del Pil agricolo di tutta la Regione, invece si è pensato di procedere lasciando il territorio marsicano spoglio di reparti amministrativi relativi alla sua più grande ricchezza».

Nella risoluzione i consiglieri Ranieri e Iampieri chiedevano di rimandare la riorganizzazione all’interno della commissione agricoltura.

«Si è persa l’opportunità di utilizzare la riorganizzazione per valorizzare il territorio agricolo per eccellenza nella regione Abruzzo – ha aggiunto Ranieri – Quello che più lascia perplessi è il voto dei consiglieri di maggioranza della Marsica. Possibile che l’assenso al partito sia più forte del buon senso verso il proprio territorio e i cittadini marsicani? Ci auguriamo di no e speriamo in un futuro confronto sul tema con tutte le parti politiche».

«Nell’ambito della nuova organizzazione del dipartimento delle politiche agricole della regione Abruzzo la Marsica assume un ruolo centrale e strategico per l’itero comporto. Avezzano ospiterà, tra le atre cose, la sede dell’Organismo Unico della Ricerca Regionale in Agricoltura», ha precisato il consigliere regionale e presidente della Commissione Agricoltura Lorenzo Beradinetti. «Il lavoro costruttivo messo in campo in questi mesi con i colleghi di maggioranza – ha aggiunto – ha riportato il territorio marsicano ad assumere una centralità decisiva con una precisa identità e vocazione. Voglio ringraziare l’assessore Dino Pepe che ha ben compreso che la nostra non era una battaglia esclusivamente di campanile, ma abbiamo ragionato in ottica regionale e di sviluppo dell’intero settore. Con questo nuovo assetto i servizi all’agricoltura abruzzese saranno di certo più efficaci ed efficienti e gli imprenditori agricoli potranno toccare con mano i risultati dall’azione amministrativa».

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