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Decreto Ricostruzione, comincia il taglia e cuci

«Un confronto significativo e positivo, quello che si è tenuto stamattina in Regione, convocato da Giovanni Lolli, insieme al Presidente della Provincia, a sindaci e amministratori del cratere, sindacati e associazioni di categoria, per fare il punto sulle modifiche da apportare all’art. 11 del decreto Enti Locali, relativo alla ricostruzione». Lo dichiara la senatrice Stefania Pezzopane.

«Tutti hanno ribadito il valore della proposta di legge organica da me presentata, che vogliono venga presa come testo di riferimento. Nello stesso tempo tutti hanno concordato che alcune parti dell’art 11 del decreto vanno cambiate, perché contengono previsioni normative che sono dannose e non sono il frutto dei tavoli che abbiamo avuto con il territorio nei mesi scorsi.

Va modificato necessariamente il comma 2, dove si prevede che il progettista e il direttore dei lavori non possano avere avuto, negli ultimi tre anni, rapporti di alcuna natura con l’impresa affidataria dei lavori, anche in subappalto. Così come vanno cambiate le norme che prevedono solo sanzioni penali per gli amministratori di condominio, l’articolato che prevede la risoluzione del contratto in caso di fallimento dell’affidatario dei lavori o di liquidazione coatta e concordato preventivo, come pure la nomina diretta dei direttori dell’USRA da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri».

«Tutte norme – continua la Pezzopane – che dovranno essere modificate, o con uno stralcio, o con emendamenti in sede di conversione, che richiamino le norme previste nel mio ddl. Norme studiate ed elaborate con il territorio e su cui i soggetti, che stamattina hanno preso parte al tavolo, hanno ribadito il loro sostegno. C’è stata al contrario grande amarezza per un testo del governo, che non ha recepito a pieno le norme già da tempo condivise».

«Va in ogni modo chiarito- aggiunge la senatrice- che il decreto, per sua stessa natura, non ha valore retroattivo, pertanto tutti i contratti già in essere non potranno subire modifiche.

Martedì prossimo incontrerò, assieme a Regione, Provincia e rappresentanti dei comuni, il Sottosegretario De Micheli, con la quale farò il punto della situazione, rappresentandole la necessità di cambiare alcune parti del decreto, non aderenti alle reali necessità del territorio.

Dopodiché venerdì prossimo ci sarà un nuovo tavolo in Regione per fare il punto della situazione».