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La Valle Peligna? Una ‘particolarità geografica’

Un regime derogatorio per la Valle Peligna. La Giunta tematica che questa mattina si è tenuta presso l’Abbazia Celestiniana di Sulmona ha stabilito, all’unanimità, che la Valle Peligna sarà considerata «particolarità geografica».

«Una lettura differenziata di questa parte del territorio regionale – ha detto il presidente della Giunta regionale Luciano D’Alfonso – che permetterà alla Valle Peligna di non essere schiacciata dal peso inesorabile dei numeri che in tutti questi anni hanno portato al depauperamento del territorio, ma, diversamente, considerata e valutata in base alla sua diversità, legata inevitabilmente alla storia di questa regione. E’ un riconoscimento importante – ha aggiunto il Presidente – figlia di un’operazione politico-amministrativa nuova, che ha precedenti solo in Lombardia quando furono pensati regimi derogatori per le valli del bergamasco».

La prima conseguenza di questa decisione è la nascita di una Conferenza dei servizi interdipartimentale che, nei prossimi 6 mesi, dovrà valutare una serie di servizi alla persona in ragione della nuova configurazione amministrativa che la Giunta regionale ha conferito alla Valle Peligna. E in questo discorso rientra il Punto nascita dell’ospedale di Sulmona.

In sostanza, «in virtù della delibera adottata oggi si consente – ha spiegato D’Alfonso – la coincidenza tra le previsioni del decreto Lorenzin e le letture dell’Agenzia nazionale sanitaria, ma anche che ogni servizio che riguarda la persona deve essere erogato in sicurezza». Ed è in quest’ottica che sul punto nascita, chiarisce meglio Luciano D’Alfonso, «daremo luogo ad una rilettura che tenga conto ciò che ha detto l’Agenzia nazionale con le esigenze di un territorio che noi oggi abbiamo, dal punto di vista politico e amministrativo, differenziato».

Da qui l’annuncio del presidente della Giunta regionale sulla data del 30 giugno come avvio di chiusura del Punto nascita: «Si va oltre – ha assicurato – in ragione soprattutto del lavoro che dovrà fare il Comitato interdipartimentale che nei prossimi 6 mesi dovrà dare luogo ad una coerente decisione in base a quanto abbiamo deliberato oggi».

Con la delibera sui servizi al cittadino in Valle Peligna la Giunta regionale tematica ha anche approvato la delibera del bando Fas Valle Peligna rivolti ai piccoli privati per l’ammontare complessivo di 1,7 milioni di euro. «E’ una decisione – ha chiarito Lolli – che porta a compimento un confronto sul territorio durato mesi e che ora dovrà tradursi in progetti e finanziamenti».

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