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#Expo, 3 abruzzesi e la sfida della pizza più lunga del mondo

Ci sono anche tre pizzaioli abruzzesi tra i 70 selezionati da NipFood – Nazionale Italiana Pizzaioli che, tra il 19 e il 20 giugno prossimi, ad Expo, si cimenteranno nella preparazione della pizza più lunga del mondo: 1.500 metri per cinque tonnellate.

L’obiettivo dell’associazione [i]”Settimana mondiale del Pomodoro”[/i] che, per una settimana metterà l’oro rosso al centro dell’attenzione all’esposizione internazionale, è quello di raggiungere il record mondiale.

I tre abruzzesi – tutti tecnici istruttori di Nipfoodsono Andrea Pietro Paolo, titolare del ristorante pizzeria La Villetta a Fara San Martino (Chieti), Luciano Forcellese, della pizzeria gastronomia New Foodlandia di Teramo, e Marina Bernabei, titolare della “Tana di Lucifero” di Teramo.

Quest’ultima, tra l’altro, è la madre di Carmine Verni che, assieme alla Nipfood, conquistò già un Guinness World Record. La pizza sarà lunga 1.500 metri, peserà oltre 5 tonnellate, sarà cotta grazie a 5 forni speciali su una gigantesca teglia lunga quanto la pizza e dal peso di circa 5 tonnellate.

I pizzaioli impegnati nell’impresa titanica saranno oltre 70, selezionati da Nipfood e provenienti da tutte le regioni d’Italia che si alterneranno nella preparazione per circa 18 ore consecutive. Lo staff complessivo sarà composto da circa 200 persone che, se il tentativo andrà a buon fine, permetterà di distribuire gratuitamente circa 35.000 tranci di pizza margherita farcita con una tonnellata di salsa di pomodoro e 1,5 tonnellate di mozzarella.

«L’obiettivo – spiegano gli organizzatori – è quello di strappare agli spagnoli l’attuale record di poco più di 1.100 metri per quello che può definirsi il prodotto simbolo della gastronomia italiana nel mondo. Ma già un record è stato vinto: quello di essere riusciti a far si che il tentativo si possa svolgere lungo il Decumano di Expo superando tutte le difficoltà intrinseche di quella location».