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Migranti, ‘Noi con Salvini’: «Prima gli abruzzesi»

«La ‘mangiatoia’ dei buonisti fasulli, anche in Abruzzo, si sfrega le mani e si prepara ad ingrassare. ‘Noi con Salvini‘ non starà a guardare. Da questo momento siamo mobilitati tutti». E’ quanto afferma il coordinatore regionale di ‘Noi con Salvini Abruzzo’ Simone Angelosante, dopo le dichiarazioni del governatore Luciano D’Alfonso che, riguardo all’annunciato nuovo trasferimento nella nostra regione di «una tranche di circa 300 clandestini», «in barba a quella che è ormai l’opinione dilagante tra i cittadini – prosegue lo stesso Angelosante in una nota – ha candidamente sostenuto che sull’accoglienza ‘l’Abruzzo farà la sua parte’. Uno slogan con cui D’Alfonso nasconde o cerca di nascondere ciò che è un palese oltraggio ai tanti abruzzesi che sono senza lavoro, senza una casa perchè gli alloggi popolari vengono occupati clandestinamente da rom e abusivi, senza servizi socioassistenziali per le famiglie in difficoltà e per tanti malati gravi senza cure mediche adeguate e senza sussidi degni di questo nome».

«Il Governatore alimenta una condizione sociale sempre più esplosiva – prosegue il coordinatore regionale di ‘Noi con Salvini’ Abruzzo – resa peggiore dai casi di malaffare venuti alla luce in questi mesi intorno al business dell’immigrazione clandestina; le indagini delle varie procure hanno infatti portato allo scoperto connivenze e corruttele indegne a tutto vantaggio del mondo delle cooperative e delle associazioni vicine ai poteri forti, poteri spesso di profilo istituzionale. Così in Abruzzo, mentre il Governatore cerca di rimettere le mani sul ‘tesoro’ della sanità, annunciando mega ospedali da costruire e chiudendo nel contempo i punti nascita in totale spregio del diritto alla salute della donna, si fa finta di niente e si aprono le porte e centinaia di individui spesso non identificati che costeranno ai contribuenti oltre mille euro al mese. Importiamo schiavi ed esportiamo cervelli, non accettiamo più questo gioco perverso – aggiunge Angelosante – e per questo ci stiamo mobilitando per difendere il nostro Abruzzo e il nostro Paese da un’invasione senza precedenti. Sono quattro i punti principali su cui ci muoveremo già nei prossimi giorni: manderemo lettere preventive ai Prefetti con richiesta di accesso agli atti di assegnazione dei fondi, e controllo sulla regolarità degli appalti; presidieremo le Prefetture con banchetti ‘contro la mangiatoia’ di alcune Associazioni ed Onlus; pubblicheremo nomi e cognomi di chi avrà soldi da questa operazione; difenderemo le popolazioni locali che si ribelleranno alle imposizioni di D’Alfonso, Alfano e Renzi. Prima gli abruzzesi!», conclude Angelosante.

Critiche a D’Alfonso, seppure di altro genere, sono arrivate anche da Forza Italia.

«Il Governo regionale Pd continua a non gestire l’emergenza rifugiati che, a giorni, determinerà l’arrivo in Abruzzo di altri 250 immigrati, in aggiunta alle mille unità che già stiamo ospitando – sottolinea il gruppo di Forza Italia alla Regione Abruzzo all’esito alla seduta odierna della Commissione Speciale Immigrazione – Non sappiamo chi sono i profughi in arrivo, non sappiamo dove e come verranno ospitati, la Regione non si è dotata di strumenti per monitorare le presenze e controllarne la permanenza, quindi, com’è giaà accaduto, per ammissione delle Prefetture, in tanti faranno perdere le proprie tracce una volta giunti sui territori di destinazione».

«Una condizione inaccettabile per Forza Italia – si legge in una nota – che il prossimo 18 giugno, nella Commissione speciale Immigrati, presieduta da Iampieri, voterà contro il Documento Europeo stilato per l’emergenza immigrati. Nel frattempo già domani il presidente Iampieri inoltrerà alle 4 Prefetture la richiesta di organizzare i sopralluoghi nei centri di accoglienza già allestiti per capire cosa sta accadendo su ciascun territorio».

«Dal Governo regionale Pd non è arrivata una sola risposta ai quesiti posti da mesi, anzi l’assessore Sclocco non è neanche venuta in Commissione – hanno detto il capogruppo Sospiri e il presidente Iampieri – Oggi sappiamo solo che il presidente D’Alfonso ha accettato a capo chino l’ennesima decisione del Governo e quindi l’Abruzzo ospiterà altri 250 rifugiati circa, e questo perchè l’Anci e l’assessore Sclocco continuano a partecipare al Tavolo di coordinamento della Prefettura di L’Aquila senza fare richieste, nè incidere sulle scelte operate, ma favorendo, anzi, una soluzione di continuità, quindi i Comuni che sino a oggi sono stati costretti a ospitare i profughi, come Montesilvano, probabilmente si ritroveranno a doverne assorbire altri senza avere alcuna voce in capitolo. I sindaci, di fatto, non contano nulla, subiscono e basta, anche per l’intervento di privati che hanno trovato un’ottima occasione per fare profitti offrendo accoglienza quando le amministrazioni non hanno disponibilità. Ma il problema, ancora, non sono i migranti, non è un problema di ‘deriva padana’, ma piuttosto l’assenza di certezze e garanzie. Nonostante le nostre richieste – proseguono Sospiri e Iampieri – il governatore D’Alfonso non è in grado di dire agli abruzzesi la provenienza dei migranti, nè dove verranno sistemate tali persone, e per quanto tempo. Piuttosto abbiamo un quadro più chiaro circa i costi di tale operazione: parliamo all’incirca di una spesa di 3 milioni di euro per ospitare 200 profughi per 425 giorni, ovvero circa 35 euro al giorno per ciascun immigrato, come da gara d’appalto predisposta dalle Prefetture per il Ministero al fine di intercettare la disponibilità di strutture sul territorio, una cifra tutt’altro che indifferente a fronte di una crisi che ha colpito tantissime famiglie italiane che le Istituzioni non riescono a sostenere ed aiutare. E ci preoccupa la consapevolezza, confermata dalle Prefetture, dell’assenza di controlli sui rifugiati, per cui in tanti, una volta portati nelle città di destinazione, si allontanano facendo perdere le proprie tracce e generando un problema di sicurezza».

«Ora – hanno aggiunto Sospiri e Iampieri – a fronte dell’inerzia del Governo regionale-Pd, Forza Italia non intende sostenere tale linea politica: innanzitutto con le Prefetture chiederemo di effettuare sopralluoghi in tutti i centri di accoglienza, pubblici e privati, che sono stati o verranno predisposti. Inoltre il 18 giugno, quando la Commissione Speciale immigrati tornerà a riunirsi per esprimere il parere sul documento programmatico europeo stilato per l’emergenza, Forza Italia voterà contro, perchè l’Abruzzo dev’essere solidale, come lo è sempre stato, ma con delle garanzie e delle regole, e non possiamo accettare una soluzione tanto pasticciata di una problematica tanto importante».