IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

Carabinieri: «All’Aquila guardia sempre alta»

«L’Aquila è caratterizzata dall’esigenza di contrasto di reati legati alla ricostruzione, un processo che non andrà certo a terminare nell’arco di un anno. L’immenso flusso di denaro nella potenziale disponibilità delle organizzazioni criminali può rivelarsi fatalmente persuasorio, potenzialmente capace di minare le fondamenta anche di una società da tempo basata sui valori di onestà e laboriosità della famiglia e della solidarietà come quella aquilana». Lo ha detto il comandante provinciale dei carabinieri dell’Aquila, il colonnnello Giuseppe Donnarumma, che ieri ha presenziato, nel capoluogo, la cerimonia per il 201esimo anniversario della fondazione dell’Arma e che, a margine dell’evento, ha fatto il punto della situazione a 11 mesi dall’insediamento avvenuto nel luglio 2014.

«Questo significa non abbassare mai la guardia, ogni sopruso e ogni minaccia devono subito e senza indugi essere denunciate alla magistratura – ha aggiunto – nella consapevolezza che sapere e subire costituisce un peso insostenibile per la dignità della collettività e il corretto vivere civile».

Donnarumma ha preso in esame anche la situazione della Marsica, «una zona interessata da fenomeni predatori che sono dovuti a fattori come la viabilità e i collegamenti con aree limitrofe, come per esempio la Campania».

«Il reato predatorio è molto insidioso – ha aggiunto – perché capace di alimentare preoccupazione, minare la sicurezza e la sua percezione, portando con sé aggressioni, intimidazioni e violazioni della proprietà da parte di malfattori sempre più organizzati in gruppi malavitosi, e ad altissimo grado di mobilità».

Infine, il comandante provinciale dei carabinieri ha ricordato «lo sforzo costante delle forze dell’ordine che ha conseguito risultati efficaci e importanti».