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All’Expo anche l’Università made in Abruzzo

L’Abruzzo presenta all’Expo il proprio sistema universitario regionale.

Il 31 maggio alle ore 10.30 (Auditorium del Padiglione Italia in Expo), si terrà il convegno [i]”Università: alta formazione, ricerca e innovazione”[/i], dove verranno presentati casi di studio internazionali e produzioni scientifiche dei docenti nel settore dell’agroalimentare, in particolare nel settore delle tecnologie e biotecnologie alimentari.

Undici interventi accademici e dieci presentazioni di esperienze imprenditoriali che affronteranno i temi della ricerca e dei progetti innovativi applicati al mondo del food.

Dalla progettazione e realizzazione di Nasi Elettronici su misura per alimenti, ai meccanismi molecolari che sono alla base delle tipicità dell’olio extravergine di oliva abruzzese, dall’indagine sul modello mediterraneo alimentare fino al Carbon Footprint, l’emissione di gas clima-alteranti attribuibile ad un prodotto, un’organizzazione o un individuo nell’agroalimentare.

Gli interventi dei docenti abruzzesi affronteranno molti dei temi che sono al centro del dibattito internazionale sull’alimentazione.

Idee, progetti e aziende che spaziano dalla tecnologia dei droni fino all’informatica applicata al consumo delle eccellenze agroalimentari a kilometro zero; dall’edilizia sostenibile alla logistica alimentata ad energie rinnovabili, dalle tecnologie delle biomasse fino allo sviluppo di vere e proprie biosfere e coltivazioni subacquee.

Ad aprire il convegno saranno i saluti istituzionali del rettore dell’Università di Teramo, Luciano D’Amico, cui seguiranno gli interventi dei professori Barbara Barboni, Dino Mastrocola, Dario Compagnone, Paola Pittia, Enrico Dainese, Michele Pisante, Giovanna Suzzi, Pietro Giorgio Tiscar per l’Università di Teramo e dei professori Angelo Cichelli e Assunta Pandolfi per l’Università di Pescara.

Cinque Start Up ospitate dall’Università di Teramo: Icaro Drone (operatore per il lavoro aereo con droni 10), Eadrone (progettazione e realizzazione droni civili con certificazione europea), Love Italy (Mercato agricolo on-line a chilometro zero), lo Spin Off Energia Gassilora (produzione gas pulito attraverso biomasse) e Lecce Wave (specializzata in edilizia sostenibile, risorse rinnovabili e mobilità sostenibile); ulteriori cinque Start Up presentate dall’Università di Pescara: Cook Invest (biosfere e coltivazioni subacquee), Foodscovery (piattaforma on-line che permette all’utente di ordinare autentiche specialità locali direttamente dai migliori produttori), Renato De Ficis (information tecnology ed editoria on-line), Biciclettica (architettura, ingegneria e design) e Solis Green Log (polo logistico alimentato da energie rinnovabili).

«Siamo orgogliosi di presentare punte d’eccellenza del sistema universitario abruzzese – dichiara Camillo D’Alessandro, sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo con delega all’Expo – Far conoscere la capacità progettuale e le esperienze di impresa che nascono nei nostri atenei è fondamentale per dar loro prospettive di sviluppo e consolidamento. L’Expo rappresenta perciò una piattaforma formidabile di visibilità e nuove relazioni per l’intero eco-sistema della ricerca e dell’innovazione abruzzese».