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R come Reverso, R come Rivoluzione

di Gioia Chiostri

Tra il dire e il fare, v’è di mezzo una R rovesciata. L’estate marsicana, quest’anno, avrà una nuova attitude sulla quale sdraiarsi comodamente. Mai più noia; mai più naia: 10 giovani ragazzi marsicani, nel giro di un progetto di vita, hanno messo in piedi la rivoluzione delle idee divertenti: nascerà, laddove un tempo sorgeva il vecchio ‘padre’ antesignano, il nuovo ‘Reverso’, erede dello storico locale della Marsica, debuttato nel 2006, e mai del tutto dimenticato.

Il sapore di un drink sorseggiato sotto il buio blu elettrico delle luci stroboscopiche. L’odore della festa, il rumore delle stelle: quest’estate, torna di moda la sana abitudine di divertirsi per davvero. IlCapoluogo.it è andato alla scoperta di una nuova idea di discoteca, conoscendo gli ideatori di tale sommovimento tellurico: un’intesa fraterna, fra dieci amici di vecchia data, ha dato i natali alla novità di quest’anno. «L’idea, come tutte le idee giovani e ribelli di sempre, è nata all’interno di un bar – spiega Alessandro, detto Napo, uno dei soci fondatori – Noi, dieci amici nella vita di tutti i giorni e, al contempo, dieci amanti della vita notturna, abbiamo dato credito ad un assunto comune, nemmeno poi tanto scontato: la Marsica è stanca della solita Movida. Avezzano e i paesi limitrofi, cioè, non offrono più il divertimento serale di una volta. Da qui, lo scoccare della scintilla: perché non mettere in moto le nostre conoscenze, le nostre esperienze e sensazioni, e creare, ex novo, una nuova fonte di energia rinnovabile? Da dieci teste pensanti, è nato il Reverso 2.0: ciò che la Marsica non ha, ma ha davvero bisogno di avere». Il bacino di utenza della costola d’Abruzzo marsicana è assai ampio: giovani di ogni età e tradizione amano, da che mondo è mondo, la notte e il suo meccanismo vorticoso, «eppure – spiega Alessandro, portavoce dei dieci – i locali in cui andare, ora come ora, sono pochi e tutti uguali. Serve una svolta, un capovolgimento, serve, per dirla in lingua madre, un ‘reversus’, ossia un ritorno».

I dieci della notte Marsicana sono tutti giovani e ben equipaggiati dal punto di vista della tecnica disco. Loro, scortati da altri scudieri, alleati nell’impresa, hanno scelto di rivelarsi, in parte, attraverso i loro soprannomi. Sono: Alessandro (Napo), Jack, Angelo, Augusto, Bombetto, Cicio, Ferdinando, Douglas, i fratelli Fedele, Matteo, Riccardo detto Osvaldo, Rodolfo Mujo, Ugo e Sabino. «Una sola, la donna del direttivo Reverso, Roberta, che gestirà l’ingresso del locale», afferma Alessandro. Partire d’estate, con un progetto per l’appunto stellare, significa, in fondo, credere ancora nel potere irreversibile della start up di stampo giovanile. «Ogni locale che abbiamo vissuto e conosciuto – afferma Alessandro – presentava sia dei pregi che dei difetti. Noi, assieme, abbiamo cercato di dare vita ad una specie di summit e tentare di capire cosa fosse in e cosa, invece, out. Il Reverso 2.0, ci tengo a dirlo, è un progetto di gruppo, che nasce, a tutti gli effetti, da un gruppo». Il ‘nuovo’ Reverso avrà sede presso il locali dell’ex Ruvido Village, lungo via XX Settembre, ad Avezzano. Il nome è già conosciuto ampiamente dai marsicani: «Abbiamo scelto di proposito, per il nostro locale, un nome già noto e caro alla Marsica, sia per gli effetti di una benedizione ‘paterna’, per così dire, (il padre di Alessandro, di fatti, è stato il progenitore del ‘vecchio’ Reverso Ndr.), sia per una questione di passaggio del testimone: il Reverso di una volta era il punto fermo di ogni giovane nostrano. Oggi, il nuovo Reverso – continua Alessandro – intende guardare al passato senza dimenticarsi, però, che la notte vive anche di futuro».

Il terzo battito estivo del ciclo Reverso di una volta, racconta Alessandro, fu un vero e proprio colpo di fulmine per la zona marsicana: toccò quota 2000 persone; quell’estate, sulla bocca e nel cuore di tutti, v’era la R rovesciata. «Speriamo di poter ambire allo stesso successo. – afferma il giovane – ‘Reverso’, infatti, non è tanto il nome blando di un locale, quanto, piuttosto, un concetto di divertimento; il nostro slogan di fatti è: ‘riprendiamo da dove abbiamo lasciato’». La musica offerta uscirà dai soliti ranghi battuti fino ad ora. «Un nostro socio, Augusto, si occuperà prettamente della questione musicale da offrire alla clientela, provenendo da situazioni estere degne di nota. E’ stato dj ad Ibiza, ad esempio, quindi – afferma ancora Alessandro – sa bene quello che suona. Il Reverso seguirà un discorso house, ma molto più raffinato».

Il Reverso 2.0 sembra essere il pi greco della zona marsicana. Un po’ come un numero primo o la costante sempre viva accanto alla variabile x del divertimento. Questi ragazzi, inebriati, per fortuna, del sacro fuoco della voglia di fare e di stupire, hanno detto sì all’impresa, nonostante la spesa. Cosa offrirà il nuovo Reverso? «Il nostro sarà un locale pulito, in prima istanza. Mi spiego meglio: la nostra idea di scatto notturno non si identifica affatto con cubiste da night o con le classiche ospitate; vogliamo coinvolgere in prima persona la gente: il vero protagonista, per noi, sarà il cliente e tutto, attorno a lui, deve divertirlo e incuriosirlo». Out sono gli ospiti famosi e i cliché tipici di una disco fine anni ’90. Il Reverso di oggi parla la lingua del sociale: «la notte ‘Reverso’ è e sarà animazione. Si tratterà di un locale fatto dalla gente per la gente: ognuno deve avere l’impressione di addentrarsi, mosso il primo passo al suo interno, in un mondo parallelo dove lui solo è in possesso della chiave assoluta del divertimento». La quale apre tutte le porte della notte. L’Opening è deciso per il 20 giugno venturo. «Una serata di apertura entusiasmante, vissuta sulla falsariga di una grande festa alla portata di tutti: dalle ore 00.30 in poi, Avezzano tornerà ad innamorarsi del Reverso». Il ‘concetto’ della R capovolta nacque precisamente nell’anno 2006 come Reverso Glamclub. Successivamente, il disco-locale scovò il suo posto di esibizione nella zona posteriore del cinema Astra. Era estate e il ‘concetto’ Reverso subì la prima metamorfosi, adottando il nome di ‘Reverso sotto le stelle’. «L’erede 2.0, al momento, prende forma come progetto estivo – spiega Alessandro – ossia: si andrà a scardinare la vecchia patina glam della stagione estiva marsicana, proponendo il nuovo. Ovviamente, però, – aggiunge Alessandro – gettiamo già l’occhio al periodo invernale, speriamo, cioè, di avere modo di intrattenere la popolazione della Marsica anche col freddo! Tutto sta nella risposta che si avrà dalla gente. Noi, oggi, lanciamo il sasso dello sconvolgimento nello stagno delle vecchie emozioni: speriamo accada questa benedetta rivoluzione del divertimento. La Marsica ne ha bisogno». Illuminante dal punto di vista del sociale e dell’arte targata 2.0, il contest lanciato dai dieci della R al contrario.

«Questo sabato – afferma Napo – lanceremo ‘Facce da Reverso’: ossia un mini-concorso con premi finali che consiste nello scattarsi un selfie con la locandina del locale-disco di prossima apertura come sfondo. Sabato 30, noi dello staff, gireremo interamente per la città di Avezzano muniti di polaroid e cornici di cartone accattivanti al seguito: inviteremo i giovani della zona a scattarsi delle foto in occasione della prima serata-evento». Scopo del tutto: viralizzare l’idea Reverso nella maniera più ‘pulita’ possibile. Al bando le scontate ragazze immagine: «L’anima del Reverso è la gente». Il nuovo Reverso punta a toccare il tetto di un migliaio di persone a serata: «Non esiste, poi, fascia di età: al Reverso – dice Alessandro – sono tutti ben accolti; l’importante è che la serietà domini il comportamento adottato; non vogliamo screzi, solo sogni svalvolati», sorride.

«Negli ultimi anni – conclude – sembra essersi, poi, un poco sciupata quell’aura di preziosità che poteva avere la discoteca di una volta. Oggi, pare scontato avere a portata di mano il drink offerto, il divertimento a tutti i costi, il sabato sera alternativo o la musica giusta. Invece, secondo il nostro punto di vista, la discoteca è un business: un vero e proprio lavoro che dà opportunità e possibilità di realizzazione a numerosissimi giovani. Noi proporremo il nostro prodotto di energia innovativa; la Marsica ha bisogno di svecchiare il proprio modo di divertirsi sotto le stelle e, con il Reverso 2.0, potrebbe anche riuscirci nel migliore dei modi». Da padre in figlio, non cambia mai l’essenza del gusto, semmai la tecnica di sbalordire. Torna nella Marsica, più forte di prima, la R di Reverso: il marchio a fuoco della sconfitta della monotonia. La rivoluzione non è mai stata così divertente.

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