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Bollette C.a.s.e. e Map, proteste sui muri

Dopo la conferenza stampa indetta nei giorni scorsi dall’avvocato Fausto Corti, legale dei residenti del Progetto Case, sulla questione delle maxi bollette, è cominciato un duro botta e risposta tra gli inquilini delle new town e il sindaco Massimo Cialente. Nessuno risparmia nessuno e le proteste continuano.

Intanto, in città, nei pressi della rotatoria del centro commerciale L’Aquilone, è comparso un manifesto che lancia un messaggio preciso: «Cialente chiedi scusa. Bollette pazze? No grazie. #DifendiamoLAq».

Dalla conferenza stampa dell’avvocato Corti era emerso che il Comune dell’Aquila potesse pretendere dagli assegnatari del progetto Case solo ed esclusivamente i reali consumi che risultano alla lettura dei contabilizzatori. Nulla di più. Sulla questione era poi intervenuto anche il sindaco Cialente, che in una nota pubblicata sul [i]social network[/i] Facebook aveva precisato: «Sul sito del Comune potrete leggere sia la sentenza del Tribunale che la costituzione del Comune sulla vicenda delle bollette dei consumi individuali. Ha vinto il Comune, hanno perso i 6 ricorrenti, mal consigliati. Mi spiace che debbano anche pagare le spese legali pari a 2300 euro. Non capisco la conferenza stampa in cui si invitano gli assegnatari, follia, a non pagare le bollette. Noi stiamo facendo pagare esattamente, come ha detto il tribunale, i consumi individuali. Sino all’entrata in vigore della legge di stabilità, che fissa il pagamento al metro quadro. Mi spiace per le bollette di coloro che hanno la sfortuna di stare al piano terra che pagano cifre assurde, il doppio degli altri. Questo spiega perché riteniamo sia giusto far pagare al metro quadro: costoro scaldano tutta la piastra. Vi prego davvero di leggere la sentenza».

Il sindaco, dunque, sostanzialmente controbbatte all’avvocato Corti e invita i cittadini interessati a visitare il sito internet del Comune, dove c’è tanto di ordinanza e sentenza.

Non c’è pace, insomma, per questa vicenda e ormai . . . ne parlano anche i muri. (Fra.Mar)

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