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Una commissione territoriale per i richiedenti asilo in Abruzzo

Sarà richiesto al ministero dell’Interno la costituzione in Abruzzo della Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale.

Lo ha annunciato l’assessore alle Politiche sociali, Marinella Sclocco, nel corso di una visita alle strutture di accoglienza gestite dalla Caritas di Pescara, insieme con il responsabile nazionale Welfare e Sociale del Pd, Micaela Campana.

«La collocazione in Abruzzo della Commissione – ha spiegato l’Assessore – è un passaggio importante per accelerare le richieste di protezione internazionale che arrivano dai migranti e per dar modo alle strutture di prima accoglienza regionali di gestire meglio il flusso di migranti che arriva dalle coste del Sud».

La Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale, per le richieste abruzzesi, ha sede ad Ancona, ma il governo ha intenzione di creare altre sedi distaccate (attualmente ce ne sono 10 in sul territorio nazionale). La Commissione territoriale può riconoscere lo status di rifugiato e in questo caso rilascia un provvedimento che consente al richiedente di ritirare in Questura il permesso di soggiorno per asilo.

L’assessore Sclocco ha poi confermato la strategia che sta mettendo in campo la Regione: «E’ nostra intenzione, per quanto possibile, governare l’emergenza migranti per non farci trovare impreparati nel caso in cui i numeri dovessero improvvisamente aumentare. In questo senso, dopo averlo fatto con le Prefetture nei prossimi giorni incontreremo i comuni abruzzesi in accordo con l’Anci. I comuni in questa fase sono destinati a recitare un ruolo di primaria importanza con competenze e responsabilità importanti, per questo la Regione ha intenzione di avviare con essi un percorso condiviso».

La responsabile Welfare del Pd Micaela Campana ha voluto tratteggiare «l’azione del governo e la determinatezza del Commissario Federica Mogherini che hanno permesso all’Italia in poche settimane di uscire dall’isolamento. Il sistema di quote in discussione in Europa in queste settimane è un risultato straordinario che permetterà di fatto il superamento del regolamento di Dublino che ha costretto l’Italia, e gli altri paesi del Mediterraneo, ad accollarsi la gestione di migliaia di migranti. Inoltre, sul lungo periodo lo studio di un sistema di corridoi umanitari permetterà a chi ha diritto allo status di rifugiato di poter andare via dal proprio paese in sicurezza e non affidandosi ai criminali».

Accompagnati dal direttore della Caritas don Marco Pagniello, Marinella Sclocco e Micaela Campana nella città adriatica hanno visitato la Casa dell’Accoglienza in via Alento, l’incubatore delle imprese sociali ai Colli ed infine l’emporio della solidarietà nel quartiere di San Donato, esperienza all’avanguardia nel campo della solidarietà alimentare, partita anni fa da Pescara ed ora ramificata su tutto il territorio nazionale con 80 empori attivi.

«Si tratta – ha detto Campana – di realtà importanti che sposano la solidarietà con la dignità. Una cosa non scontata, ma che permette ai tanti poveri di poter continuare a fare la spesa, ma in maniera gratuita».

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