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Morino Vecchio, tra memoria e ricordo

L’edizione 2015 del “Cammino dell’accoglienza”, che lo scorso anno ha coinvolto in tre giorni di marcia, circa 700 escursionisti e nei seminari di preparazione circa 2.000 studenti, oltre a rievocare i luoghi simbolo della Resistenza e della Seconda Guerra Mondiale, nella

Marsica, nella Valle Roveto e nel Sorano, ricorderà i 100 anni del tragico terremoto del gennaio 1915 che devastò tutti i comuni traversati dall’interessante itinerario sentieristico.

Il Cammino partirà il 31 maggio, contemporaneamente dalle città di Avezzano e Sora, i centri urbani maggiormente colpiti dal sisma del 1915. Gli escursionisti dopo due giorni di marcia, la sera del 1 giugno, saranno ospitati dal comune di Morino. L’evento si concluderà la mattina del 2 giugno a Morino Vecchio, un sorta di Pompei rovetana,

interamente abbandonato dopo il terremoto, dove la furia del sisma ha lasciato intatto solo il campanile.

«Grazie all’impegno del Comitato Cittadini di Morino – afferma il sindaco Roberto D’Amico – animato da tanti volontari, Morino Vecchio e l’antico cimitero, dopo tanti mesi di lavoro, sono stati liberati da rovi e piante, consentendo ai visitatori di passeggiare per gli

antichi vicoli, rimasti intatti nonostante siano passati ormai 100 anni, e osservare le abitazioni, l’antica e panoramica aia e altre vestigia del passato. A Morino Vecchio, luogo simbolico del terremoto del 1915, il 2 Giugno, alle ore 11,30, si terrà una suggestiva manifestazione che affiancherà alla rievocazione della due giorni di Cammino con il ricordo del Centenario del sisma, angosciosa frattura identitaria, la Celebrazione della

Festa del 2 Giugno, 69° anniversario della fondazione della nostra Repubblica. Due date importanti, parte integrante della nostra storia collettiva, della nostra memoria, che

quest’anno vorremmo ricordare congiuntamente poiché la rinascita della nostra terra è partita dopo questi due eventi. La manifestazione del 2 giugno 2015 verrà realizzata in collaborazione con l’Associazione “Cammino dell’Accoglienza”, con l’Istituzione

Centenario Terremoto della Marsica e con il Comitato Terremoto Valle Roveto».

L’antico borgo di Morino Vecchio, nella giornata del 2 giugno, diventerà luogo di memoria e di ricordo delle comunità marsicana e sorana.