IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

Dopo la festa

di Valter Marcone

La banda imprigionata sotto un tetto di plexiglas

immagina di suonare l’area finale

d’un melodramma d’amore, d’avventura

di fuoco, di morte e dolore,

s’affannano le luci a voltaggio alternato

ad illuminare la piazza sotto una luna maculata

da un cielo di terracotta e gomma rosa.

I gatti nel cortile di pietra miagolano

come spettri afasici in deliquio;

delle voci del giorno appena smorzato

dalla notte padrona che ha legato col fil di ferro

in una ragnatela lunga e fitta l’emisfero

d’un pianeta azzurro, nulla.

I volti della gente dopo la festa

in tante bolle scivolano

in diorama sullo schermo;

gli uomini a cavallo più alti dei grattacieli

con le lance scheletrite si battono

in un gigantesco torneo e il saracino

gira, gira, gira su se stesso

come il mondo di questi uomini

che ascoltano stasera una banda

sotto una cassa-armonica di cartapesta

pronta a franare alla prima pioggia,

al primo vento

al primo respiro che fa veramente

respirare.

[url”LEGGI LA PRESENTAZIONE”]http://ilcapoluogo.globalist.it/Secure/Detail_News_Display?ID=118234&typeb=0[/url]

[url”Torna al Network LeStanzeDellaPoesia”]http://ilcapoluogo.globalist.it/blogger/Valter%20Marcone%20-[/url]

X