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Tintarella di luna: ecco la nuova tendenza dell’estate

di Marzia Ponzi

Oramai non ci sono più dubbi: il colore della prossima estate sarà sarà il bianco. Attenzione però, non stiamo parlando del pigmento che invaderà i nostri guardaroba, il colore non colore, infatti effigerà qualcosa che è decisamente sotto il vestiario: la pelle.

La tanto agognata abbronzatura per la verità era già stata messa al bando qualche decennio fa da valenti dermatologi e case cosmetiche leader del settore perché, sembra, acceleri rapidamente l’invecchiamento della superficie cutanea troppo esposta al sole.

L’argomento, però non aveva all’epoca destato alcun interesse se non da parte di poche accanite “cacciatrici di zampe di gallina”.

Questa volta invece a mettere in inquisizione la tintarella non sono attempate signore tutte botox e acido ialuronico ma piuttosto le teenegers più cool, e non certo per una preventiva azione antirughe quanto piuttosto per seguire una moda avanguardista che allunga l’occhio, e non solo, alle prossime tendenze invernali che avranno come comun denominatore proprio l’aggressivo stile “ghotic-chic”

C’è da dire che questa tendenza ha degli antenati davvero illustri. Le ricche matrone dell’antica Roma usavano addirittura fare il bagno nel latte per preservare e accentuare il loro pallore, simbolo di prestigio e patriziato a dispetto delle pelli più ruvide e olivastre che identificavano le schiave o comunque le donne di ceti sociali molto bassi. Il costoso vezzo contagiò immediatamente anche la maliarda Cleopatra. I caldi e profumati bagni nel latte di capra della regina d’Egitto divennero famosi quasi quanto i suoi intrighi amorosi e vengono tutt’oggi imitati nel privato come nel pubblico da seducenti casalinghe e dalle nuove spogliarelliste del bourlesque.

E’ indubbiamente la Queen of the new bourlesque, Dita Von Teese ad essere uno dei più famigerati prototipi di bellezza dalla pelle livida.

Il look retrò, palesemente ispirato alle pin-up anni cinquanta come Betty Page, impone una pelle candida anche nei mesi più caldi è già diventato un must.

Non sono tanto gli abiti, le pettinature ed il trucco delle dive hollywoodiane di quegl’anni ad interessare le “famme” più cool. A creare nuove adepte tra le adolescenti di tutto il globo, è piuttosto la slavata cera, status symbol anche della divina per eccellenza, oramai rivisitata in ogni modo Marilyn Monroe. Lei, è noto, detestava letteralmente prendere il sole, e sfoggiava succinti abiti bianchi su un incarnato tutt’altro che abbronzato anche nelle caldissime estati californiane. In questi giorni fioccano come coriandoli a febbraio foto di fashion blogger come Miss Pandora con outfits molto, ma molto lontani dai più classici look fresco-estivi, caratterizzati per l’appunto da un aspetto quasi cadaverico se non fosse per il rossore delle gote che fa un po’ prima sera d’estate.

Che dire allora? Le “lucertole-provetta”, dovranno prontamente sostituire gli ungenti olii ultrabbronzanti con candide pomate dal fattore di protezione 50 consigliato solitamente ai bambini e alle pelli più chiare e sensibili, mentre per tutte le altre è finalmente arrivata la buona novella: stendersi sofferti e trasudanti al sole picchiante delle ore più calde è un costume oramai superato, ora potrete tranquillamente stare per ore sotto la fresca ombra di palme e ombrelloni a dormire, sorseggiare freschi aperitivi o meglio ancora leggere i sempreverdi armony senza correre il rischio di essere out in abitini e gonnelline: la candida lolita sarà la nuova regina dell’estate!

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