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Campionato pizza allo zafferano, vince un abruzzese

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Patate viola, mozzarella di pecora, pomodorini, baccalà e, naturalmente, zafferano Dop dell’Aquila. Sono gli ingredienti di Ori e Sapori d’Abruzzo, la pizza che ha fatto vincere a Roberto Tacconelli, 49 anni, di Pineto (Teramo), il primo premio della terza edizione del Campionato di pizza allo zafferano DOP dell’Aquila, giunta a conclusione ieri al Centro Fiere di Sant’Egidio alla Vibrata (Teramo), con concorrenti arrivati in Abruzzo da tutta l’Italia.

La manifestazione, nata su iniziativa di Nicola Salvatore, direttore dell’Accademia Pizzaioli Chef Italiani con sede a Pescara, ha promosso l’Oro Rosso d’Abruzzo in una sfida a colpi di pizze tonde.

«Questa vittoria vale davvero tanto per me, perchè ho gareggiato con colleghi molto preparati», ha commentato Tacconelli, pizzaiolo da 35 anni e istruttore dell’Accademia. «Per la pizza che ha partecipato alla competizione mi sono ispirato al baccalà e poi ho fatto delle ricerche per abbinare al meglio gli altri ingredienti. Presto la proporrò nel menu che sto elaborando per una nuova attività di ristorazione».

Alle spalle di Tacconelli si è classificato Valerio D’Arcangelo, 47 anni, di Casalincontrada (Chieti) con la pizza “Fiore d’Abruzzo”, a base di crema di fave fresche con pecorino abruzzese, fiordilatte profumato con zafferano DOP dell’Aquila, spuma di ricotta, guanciale di maiale croccante, miele di acacia e pistilli di zafferano. Al terzo posto si è piazzato Angelo Lombardi, 29 anni, di Benevento, con la pizza “Sannitadoc” realizzata con crema di mascarpone allo zafferano, fiordilatte, patate, pomodorini, funghi porcini, salsiccia, pecorino e asparagi.

Tre i pizzaioli premiati nella categoria Abruzzo: Davide Di Teodoro, 31 anni di Teramo; Mario Di Nicola, 26 anni di Sant’Omero (Teramo) e Rocco Di Carlo, di 35 anni, aquilano, mentre nella categoria relativa alla più bella scenografia i premi sono andati di nuovo a Roberto Tacconelli e Rocco Di Carlo e all’unica donna in concorso, Carina Salvatierra, 41 anni, boliviana residente a Casalincontrada (Chieti).

Infine per la categoria juniores (pizzaioli che svolgono da poco l’attività), i riconoscimenti sono stati assegnati a Andrea Aragona, 29 anni di Cosenza, a Jean Pierre Moschetta, 49 anni, di Ginevra ma residente a Francavilla (Chieti) e a Jonathan Camilli, 15 anni, di origini italiane ma studente in Francia. «Frequento una scuola alberghiera a Tolosa – ha raccontato Jonathan, il più giovane concorrente in gara, che ha preparato una pizza con zafferano, fichi, mandorle, pecorino e mozzarella – ma ho saputo da un mio amico abruzzese che c’era il campionato e ho voluto partecipare. Il mio sogno è aprire una pizzeria in Israele dove mio padre lavora al consolato italiano».

«Grande soddisfazione per l’ampia partecipazione alla manifestazione» è stata espressa da Nicola Salvatore, che forma pizzaioli e tiene corsi di aggiornamento presso la Imprendo School di Montesilvano (Pescara). «Il livello è stato molto alto per competenza e preparazione. Per la giuria, pertanto, è stato davvero difficile scegliere il vincitore perchè tutti meritavano un riconoscimento», ha commentato. «La speranza, ora, è quella di organizzare la prossima edizione del campionato a L’Aquila, dove è giusto che si tenga visto il prodotto che promuove». Un invito raccolto dal presidente dell’associazione “Le Vie dello Zafferano”, Nicola Ursini, presente in giuria, il quale si è augurato un proseguimento della collaborazione con Nicola Salvatore perchè «quando attraverso il lavoro, la dedizione e la passione si interpretano le eccellenze del territorio, il risultato è sempre di rilievo».

Della giuria hanno fatto parte anche Giovanni Mastropietro, presidente del Consorzio zafferano DOP dell’Aquila; Rossano Rossella, primo vincitore del concorso; Maurizio Bargiacchi, giornalista di RTM; Stefano Supplizi, fornaio specializzato in prodotti senza glutine e Antonio Maiello, titolare della Imprendo School.

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