IlCapoluogo.it - L'aquila News: notizie in tempo reale di Cronaca, Politica, Stefania Pezzopane, Massimo Cialente, Pierpaolo Pietrucci,Collemaggio

Stop barriere architettoniche: «Presto graduatoria definitiva bando»

Guerra aperta alle barriere architettoniche da parte della Regione Abruzzo. E’ solo di qualche giorno fa la pubblicazione sul Burat della graduatoria provvisoria delle persone con disabilità beneficiarie del contributo regionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche ai sensi della legge regionale numero 37 del 22/10/2013. Finora sono state accolte circa 220 domande di finanziamento sulle circa quattrocento presentate (l’ammontare delle risorse è di un milione di euro), ma l’assessore ai Lavori pubblici, Donato Di Matteo, non si è impegnato solo a far approvare entro un mese la graduatoria definitiva, ma anche a reperire ulteriori risorse per soddisfare tutte le domande pervenute. L’assicurazione è arrivata in occasione di una conferenza stampa congiunta con l’Associazione Carrozzine Determinate che si è tenuta, questa mattina, a Pescara, in Regione.

«Si tratta di un impegno di civiltà – ha detto Di Matteo – che non poteva e non doveva rimanere disatteso. Quando è in gioco la dignità delle persone – ha aggiunto l’assessore – le istituzioni non possono rimanere inerti di fronte ad esigenze vitali. Non succederà più, come è accaduto nel recente passato, che per anni non venga finanziata la legge 13 del 1989 volta al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati».

Il presidente dell’Associazione Carrozzine Determinate, Claudio Ferrante, dal canto suo, ha ricordato le altre questioni chiave su cui puntare l’attenzione nelle prossime settimane. In primis, l’applicazione della Legge regionale 11 febbraio 2008, numero 1 relativa all’abbattimento delle barriere architettoniche quale criterio generale per l’accesso ai contributi regionali. Una legge che riconosce la necessità di un maggiore impegno da parte degli enti locali e degli enti di trasporto regionali nell’applicazione della normativa sull’abbattimento delle barriere architettoniche, in gran parte disattesa, e fissa, per l’accesso a qualsiasi contributo regionale, il criterio generale del rispetto della vigente normativa in materia. Poi, l’impegno ad organizzare un convegno regionale per sensibilizzare tutte le amministrazioni comunali sulla tematica delle barriere architettoniche, la necessità di avviare una campagna di sensibilizzazione nelle scuole sul rispetto dei parcheggi riservati a persone con disabilità e infine l’opera di persuasione nei confronti delle amministrazioni comunali perchè si dotino dei Peba, i Piani di Eliminazione delle barriere architettoniche.

«Siamo in sintonia su tutta la linea – ha sottolineato Di Matteo – quello che occorre è riuscire a determinare un cambiamento nell’approccio culturale rispetto a queste tematiche che, purtroppo, molti ritengono marginali. Invece – ha proseguito Di Matteo – rappresentano l’essenza del vivere civile. A tal proposito, mi sono già attivato presso le direzioni delle Ater perchè quella dell’abbattimento delle barriere siano ritenuta una priorità assoluta. Come assessore regionale e come amministratore, il mio impegno – ha concluso – va anche nella direzione di favorire una tempistica adeguata rispetto alle istanze che pervengono in Regione, poichè non ha senso avere diritto ad un servzio o ad un sostegno e poi riconoscerlo dopo anni».