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Sottoservizi L’Aquila, il tunnel intelligente prende forma

Sarà attivato «entro giugno» il secondo fronte di scavo dei lavori di ricostruzione dei nuovi sottoservizi della città dell’Aquila, mentre la società Asse Centrale Scarl è impegnata a realizzare il primo tratto di galleria nei prossimi 3 mesi.

L’area dell’intero cantiere è stata divisa in 7 sottoaree e per ciascuna di esse vi sarà un’ulteriore suddivisione in microaree, di circa 5/600 metri lineari, che saranno di volta in volta recintate per garantire la sicurezza al fronte di scavo.

La prima delle sette aree oggetto di intervento, quella di via Sallustio, nel cuore del centro storico del capoluogo abruzzese, è stata chiusa l’8 aprile scorso, dopo l’inaugurazione con una cerimonia pubblica del primo stralcio dell’opera, composto da 13 chilometri di tunnel per 38 milioni di euro.

I lavori di scavo cominceranno dal 18 maggio e l’area sarà riaperta a metà agosto. Si tratta di 600 metri in circa 60 giorni lavorativi, quindi con un avanzamento pari a 10 metri al giorno, come annunciato dal presidente della società Gran Sasso Acqua Spa, stazione appaltante, e confermato dai vertici tecnici e, in particolare, da Antonio Tramontano, direttore operativo di Asse Centrale, la società consortile a responsabilità limitata composta dalle imprese aggiudicatarie, la ravennate Acmar e le aquilane Taddei ed Edilfrair.

Il “tunnel intelligente” sarà ispezionabile da una persona in piedi e raccoglierà le reti elettrica, idrica, telefonica, Internet e fognaria, con il solo gas tenuto all’esterno per ragioni di sicurezza.

«È stato sottoscritto con la stazione appaltante, gli enti gestori e il Comune dell’Aquila il programma dei lavori per l’area S1A», spiega Tramontano, in riferimento alla microarea in via Sallustio consegnata l’8 aprile con la cerimonia alla presenza delle autorità. Tramontano fa presente che «sono stati coinvolti gli enti gestori perché la prima attività in ogni area recintata è la realizzazione dei bypass per l’inertizzazione delle reti attive. Infatti – prosegue – fino al prossimo 16 maggio, nell’area consegnata l’8 sono operative le ditte incaricate da Enel e Telecom mentre dal 18 maggio inizierà la realizzazione del tunnel».

E si guarda già al prossimo step. «Abbiamo avviato contatti con la stazione appaltante, l’amministrazione comunale e i gestori, per la programmazione dei lavori della seconda microarea S1B, quella che interessa la parte alta di via Sallustio, e da giugno sarà attivato un secondo fronte di scavo».

Intanto ci sono novità sull’approvvigionamento degli elementi prefabbricati che andranno a costituire il “tunnel intelligente” oggetto dell’importante commessa pubblica.

La fornitura complessiva dei prefabbricati che andranno a comporre il tunnel è affidata alla ditta aquilana Edimo Spa che, come spiega il direttore di cantiere, Roberto Guerrini, opererà appena terminata la procedura amministrativa per il fitto di ramo d’azienda. La futura società, che subentrerà a breve, riattiverà la produzione degli 8 mila elementi prefabbricati standard.

Per completare le forniture, la Scarl Asse Centrale ha assegnato alla Vibrocentro Srl di Rieti la produzione di canaline in calcestruzzo prefabbricato per la fogna bianca e i pozzettoni per la polifora. La fornitura di pozzetti e altri piccoli elementi prefabbricati è stata infine affidata alla ditta Ludovici Srl dell’Aquila.

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