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Precari Asl, Fi: «Risoluzione per evitare collasso occupazionale»

«Finalmente approda in Aula, e sarà discussa nel corso della seduta di domani, la risoluzione avente ad oggetto i “[i]Precari Aziende Sanitarie: modifica al Decreto commissariale numero 5 del 2015[/i]”». E’ quanto dichiarano i consiglieri regionali di Forza Italia Gianni Chiodi, Lorenzo Sospiri e Mauro Febbo, che spiegano come «il tema sia di strettissima attualità e necessita di un’attenta e accurata analisi se si vuole evitare di causare un “disastro” occupazionale all’interno delle Asl abruzzesi». «Pertanto – aggiungono – chiediamo al presidente della Regione/commissario ad acta D’Alfonso il massimo impegno per ridurre gradualmente la spesa prevista per il personale flessibile delle Asl al fine di evitare il blocco immediato dell’attività sanitaria e la mancata erogazione dei Livelli essenziali di assistenza».

«Con il Decreto commissariale numero 5 dell’11 febbraio 2015 – evidenziano i consiglieri regionali di Forza Italia – il presidente Luciano D’Alfonso ha modificato il Programma Operativo 2013-2015, stabilendo che la spesa sostenuta dalle Asl per contratti di lavoro flessibile nel 2015 non potrà più essere il 90% di quella sostenuta nel 2009, come previsto in questi anni ma non potrà superare il 50%. Con tale disposizione circa 1.000 lavoratori precari perderanno il posto di lavoro: 400 della Asl di Avezzano-Sulmona-L’Aquila, 336 della Asl di Teramo, 150 della Asl di Pescara e 100 della Asl di Lanciano-Vasto-Chieti, tra cui medici e infermieri soprattutto, ma anche addetti alle pulizie, assistenti e amministrativi. Tale decisione, oltre a provocare un collasso occupazionale in un settore sul quale l’Abruzzo fa leva per rialzare la china, renderà difficile se non impossibile salvaguardare comunque i servizi sanitari e l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza, in quanto si prevedono grossi problemi nel barellaggio e trasporto pazienti e non si saprà come sostituire medici e infermieri».

«Grazie al proficuo lavoro svolto in 66 mesi dal centrodestra – concludono Chiodi, Sospiri e Febbo – l’Abruzzo può beneficiare dello sblocco totale del turnover e sono state approvate le dotazioni organiche di tutte le Aziende sanitarie per poter procedere alle nuove assunzioni di dipendenti a tempo indeterminato tramite concorsi. Pertanto tale obiettivo, comunque previsto da una normativa nazionale, potrebbe essere raggiunto gradualmente, tenendo conto dei tempi tecnici necessari per l’espletamento dei concorsi per l’assunzione a tempo indeterminato di quelle medesime figure attualmente a tempo determinato».