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L’Aquila Calcio. Zavettieri: «Episodi determinanti»

di Claudia Giannone

Poche le parole del tecnico aquilano, dopo la sconfitta contro il Forlì: una partita di certo non bella, ma non pessima come viene descritta. Le occasioni, per lui, ci sono state, ma a concludere il tutto è stato il 2-0.

«È stata una sconfitta pesante: abbiamo fatto una buona partita e creato tanto, ma alla prima occasione hanno trovato il goal. Abbiamo sicuramente pagato anche la sconfitta di Pistoia: abbiamo provato a cercare il pareggio anche discretamente bene, soprattutto nel primo tempo, ma il secondo goal ci ha tagliato le gambe e ha reso tutto vano. Ma non ho nulla da rimproverare ai ragazzi».

«Da due settimane – ha proseguito – gli episodi sono determinanti, ma in negativo: c’è stata un po’ di sfortuna. La testa fa tanto: il momento è difficile, dobbiamo assolutamente reagire. È una questione inconscia: è difficile giocare, quando si vuole senza reagire».

Ancora niente Sandomenico, autore di nove goal, che ormai non trova uno spazio dal primo minuto di gioco: ma la formazione, per il mister, resta quella ideale per l’incontro.

«Ho fatto questa formazione perché ci credevo: rifarei questa scelta. Abbiamo fatto ventotto azioni da goal: solo nel primo tempo, dieci tiri di cui cinque nello specchio della porta. Non si tratta di una volontà dei giocatori singoli: un episodio a nostro favore avrebbe portato a qualcosa di diverso, ma non è accaduto».

Fischi dal pubblico che non lasciano molto all’immaginazione: parole dirette alla compagine che continuano a non essere accettate da Zavettieri.

«La contestazione è frutto del risultato e della prestazione: sono dispiaciuto perché da tanti mesi sono qui e lavoro con i ragazzi per ottenere qualcosa, ma dobbiamo pensare solo a fare il massimo. Se il pubblico non è contento, può contestare tranquillamente: non accetto le motivazioni della contestazione, sono totalmente infondate».