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Infrastrutture, ecco le opere strategiche per l’Abruzzo

Il presidente della Giunta regionale abruzzese Luciano D’Alfonso incontrerà nei prossimi giorni il ministro Graziano Delrio, al quale consegnerà l’elenco delle opere strategiche per l’Abruzzo, affinché siano inserite nel Documento pluriennale di pianificazione, secondo quanto prevedono le nuove procedure per la realizzazione delle infrastrutture pubbliche e che decretano il superamento della Legge Obiettivo e del ricorso alle procedure straordinarie.

«Noi siamo pronti – ha commentato il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale Camillo D’Alessandro – e abbiamo costruito una proposta fatta di priorità e che trova accoglienza e rispondenza nel nuovo corso del ministero delle Infrastrutture. E’ invece singolare che un parlamentare della Repubblica non conosca, ignori completamente, le nuove modalità programmatorie sulle infrastrutture che il nuovo ministro Delrio ha deciso di assumere. La stagione della legge Obiettivo è finita, si apre una nuova fase».

Di seguito l’elenco delle opere:

INFRASTRUTTURE VIARIE

COMPLETAMENTO DELLA DORSALE APPENINICA Rieti-L’Aquila-Navelli e sua connessione al sistema autostradale attraverso il nodo di Bussi, in particolare ultimazione degli interventi relativi alla statale SS260 e dei lavori relativi all’asse viario della SS17 fino a Bussi;

ULTIMAZIONE DELLA TERAMO MARE attraverso la realizzazione del IV lotto che consentirà il completamento della trasversale autostradale asse tirrenico appenninica e il collegamento con l’Adriatico;

COLLEGAMENTO LORETO APRUTINO-PENNE, quale accesso pescarese al giacimento turistico del Parco Nazionale Gran Sasso d’Italia;

REALIZZAZIONE DELLA DORSALE COLLINARE PEDEMONTANA MARCHE, ABRUZZO E MOLISE come percorso alternativo o complementare a quello costiero e con particolare riferimento alla viabilità della Val Fino;

PROLUNGAMENTO DELL’ASSE ATTREZZATO FINO AL PORTO DI PESCARA, VARIANTE SS 16: tratto di Vasto e tratto Montesilvano-Silvi e Francavilla-Ortona al fine di decongestionare il traffico costiero e rendere più sicura la viabilità esistente;

SS. 652 FONDAVALLE SANGRO, finanziamenti aggiuntivi a quelli già previsti dal Decreto Sblocca Italia.

NODI FERROVIARI

Accelerazione della linea ferroviaria Pescara-Roma unitamente all’implementazione di un sistema di interscambio con il servizio di trasporto pubblico locale su gomma, in modo da realizzare quella cucitura programmatica che consenta di costruire un’offerta di mobilità completa, integrata ed efficace;

opportuna attività di procedimentalizzazione del progetto e connesso reperimento delle necessarie risorse economiche relativamente alla tratta Pescara-Bologna, anche e soprattutto per riconnettere il nostro sistema ferroviario al sistema dell’Alta Velocità;

realizzazione della variante di Pratola Peligna sul nodo ferroviario Pescara/Pratola/L’Aquila;

nodo ferroviario di collegamento al Porto di Vasto.

PORTI, INTERPORTI E AEROPORTO

Hub portuale di Pescara deviazione del fiume nel Porto Canale;

Interventi di adeguamento e messa a norma dell’Aeroporto d’Abruzzo;

Hub portuale di Ortona lavori di banchinamento avamposto e prolungamento della Diga Sud;

Interporto d’Abruzzo, intervento di miglioramento dell’accessibilità alla struttura.

«Si tratta di opere puntuali – ha precisato D’Alessandro – è non accettiamo lezioni da coloro che si resero protagonisti, nel 2009, del più grande inganno consumato: sei milioni di euro stanziati e neanche un euro servibile». «Siamo pronti alla sfida – ha aggiunto D’Alessandro – Misureremo finanziamenti ottenuti e cantieri aperti nei 66 mesi dell’azione Chiodi-Di Stefano con ciò che siamo stati in grado di fare noi. Bastano solo i primi otto mesi per rendere l’idea che è stato proprio questo Governo regionale ad ottenere e completare la Fondo Valle Sangro, tanto per fare un esempio».

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