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Sport

Le Belve Neroverdi tornano alla vittoria

di Marcello Spimpolo

«Vittoria tutta di cuore». Tante volte avrete letto questo tipo di commento riferito a prestazioni sportive ma forse mai come oggi la frase calza a pennello per il successo delle ragazze neroverdi di capitan Pasta.

{{*ExtraImg_239029_ArtImgCenter_500x334_}}A dispetto di un’annata tutta in salita, tra cambi societari, tecnici, difficoltà a trovare una sede stabile di allenamento ed anche un campo di gioco, infortuni vari che hanno falcidiato le fila neroverdi (anche oggi la lista si allunga con quello a Daniela Colagrande) le Belve riescono a chiudere con una vittoria il loro campionato scavalcando in classifica proprio le avversarie di oggi e lasciando loro il poco gradevole ultimo posto.

Una vittoria di cuore dicevamo, arrivata quasi a tempo scaduto con una bellissima meta corale conclusa in tuffo alla bandierina da Giovanna Fusella. A quel punto le neroverdi erano sotto nel punteggio per 10 a 7 dopo che alla meta iniziale di Elisa Cucchiella, rientrata in squadra dopo lo splendido 6 Nazioni giocato da titolare con la maglia Azzurra, avevano risposto le ragazze umbre con una doppia segnatura che aveva poi congelato il punteggio per una lunghissima fase della partita in cui le difese avevano avuto la meglio sugli attacchi.

Una buona squadra avversaria messa bene in campo, troppa frenesia nelle giocate con scelte non sempre lucide, troppi errori di handling, una carente o comunque poco efficace preparazione fisica che vedeva le avversarie prevalere spesso nei punti d’incontro e la mancanza assidua di sostegno ai break che le varie Cucchiella,Tancredi e Dell’Orso trovavano, avevano fino a quel punto frustrato le opportunità d’attacco delle Belve che hanno avuto comunque il merito di tenere in difesa senza far allargare la forbice del punteggio a favore dell’Umbria Rugby.

{{*ExtraImg_239030_ArtImgCenter_500x334_}}L’ingresso in campo di Luna Nicchi, tenuta fino a quel punto in panca per un problema alla schiena, ha poi contribuito a rompere l’equilibrio in campo ed è stata proprio da una delle sue proverbiali folate in attacco che è nata l’azione della meta decisiva.

«Sono contenta del risultato, ma soprattutto della prestazione delle mie compagne – ci ha dichiarato a fine match il capitano Paola Pasta – desidero ringraziare la Società del Sambuceto Rugby che ci ha messo a disposizione delle ragazze che si sono integrate benissimo col gruppo, sia tecnicamente che umanamente, dando tutto in campo. Voglio ringraziare anche la Gran Sasso Rugby per aver permesso al Dr. Schifano del loro staff medico di seguirci ed assisterci».

Da parte nostra i complimenti a tutte le ragazze, dalla Presidente Alfonsetti in poi, che quest’anno hanno avuto la forza ed il coraggio di recidere qualsiasi cordone ombelicale con le Società maschili, hanno deciso di far “da sole” pagandone lo scotto ad ogni livello, ma hanno comunque dignitosamente portato avanti un campionato di Serie A.

L’esperienza maturata quest’anno, con la crescita delle tante giovani in squadra non può che essere un positivo viatico per la prossima stagione da preparare già da domattina per non ripetere gli errori e gli affanni di questa prima stagione da “Belve”.

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