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Nuova sede Regione, Pettinari (M5s) vuole chiarezza

«La delibera del 13 marzo scorso con la quale la Giunta regionale ha deliberato l’acquisto del complesso immobiliare “La City” è ambigua e provocherà anche un aggravio di spesa per l’ente». Lo sostiene il consigliere regionale del M5S Domenico Pettinari, che analizza «l’operazione immobiliare con cui la Giunta regionale ha previsto l’acquisto del complesso “La City”, al fine di riunire in un’unica sede gli uffici di Pescara della Regione Abruzzo».

«Nell’atto di indirizzo politico – osserva Pettinari – viene previsto soltanto la stipula del contratto di locazione per l’utilizzo del complesso immobiliare “La City” per un importo di 1.823.923 euro l’anno, rispetto invece al 1.101.682 che oggi la Regione paga per gli affitti di Viale Bovio, Via Raffaello e Via Conte di Ruvo. In sostanza, con il nuovo contratto di locazione andremo a pagare circa 700 mila euro in più rispetto a oggi. Questa delibera, inoltre, non ci assicura nemmeno l’acquisto dell’immobile ma stabilisce solo una opzione di riscatto al termine dei tre anni di locazione. Voglio ricordare che operazioni del genere sono molto discutibili perché, evidentemente, c’è l’intenzione di non comprare, come avviene in molti altri casi registrati in passato nella pubblica amministrazione. L’ultimo aspetto tecnico che voglio chiarire è la stima degli immobili: nella delibera di permuta, ad esempio, il fabbricato di Viale Bovio viene stimato 4.300.000 euro, mentre lo stabile di Via Raffaello solo 3.300.000; credo che sia stata fatta una sottostima rispetto al valore reale dei beni, ricordo che gli immobili si trovano in una zona centrale di Pescara. A tal proposito ho incaricato un tecnico di fiducia per stimare i due immobili oggetti della permuta».

«Propongo al presidente D’Alfonso di acquistare subito l’immobile, rinunciando al contratto di locazione anziché – conclude l’esponente del M5S – pagare l’affitto così costoso sine die».